Archivio di dicembre 2010

UN BRAND DI NICCHIA: ANGEL JACKSON

mercoledì 29 dicembre 2010

angel jackson

Gran parte di quello che è nuovo, audace e anticonvenzionale nasce e cresce nei dintorni di Londra. Sarà che vivere su un’isola permette maggiore concentrazione, o che il cielo grigio libera la fantasia, ma è indubbio che c’è dello stile, in Inghilterra. Angel Jackson è un marchio britannico, che realizza borse all’ultimo grido, amate da stars come Kate Moss, Sienna Miller, Lady Gaga e Paris Hilton. Ancora poco conosciuto in Italia, unisce design accattivanti a materiali pregiati e rari, con una particolare attenzione ai dettagli. La Dynasty Sling in Griege è una delle clutch più belle dell’intera collezione invernale. Realizzata in pelliccia, rigorosamente finta, e pelle di serpente può essere utilizzata anche come un manicotto tradizionale, per farci sentire al caldo anche nei momenti più freddi. È dotata, inoltre, di una catena d’oro, lunga 75 cm, che ci consente di portarla anche a spalla.

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Rispetto alle grandi firme della moda, il prezzo è sicuramente più accessibile e si aggira sulle 284 sterline, quasi 359 euro. Un vero affare se paragonato, per esempio, alla “Cheeky Niko” messenger bag di Marc by Marc Jacobs (€ 485) o alla Milla Clutch MM in visone di Louis Vuitton (€1620). Non siete ancora convinte? Sappiate allora che quasi tutti gli esperti di moda per definizione sono sempre alla caccia dell’ultima novità, del nome sconosciuto e promettente che sappia dare quel tocco in più a qualsiasi look. Angel Jackson è ancora un brand di nicchia, non troppo inflazionato o scontato e di cui sono certa vi innamorerete presto anche voi!

 

Immagini tratte da: www.farfetch.com

Autrice: Barbara Severgnini

 

REGALO D’AMORE

domenica 26 dicembre 2010

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Un dono affettuoso. Bastano poche parole per spiegare come nasce una delle borse più belle del momento: la Ricky bag di Ralph Lauren. Una borsa che l’imprenditore e creativo ha voluto regalare alla moglie Ricky Anne Low-Beer, prima musa e compagna dal 1964. Consapevole che nella sua vasta produzione mancava un accessorio cult che lo identificasse subito come la polo, il settantunenne stilista americano ha reinventato un classico: il “porta briglie”.

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A fare la differenza, però, più che la forma, è la chiusura, ripresa da un antico baule Cooper dell’Ottocento che aveva nelle sue magioni. Da questo tondo si è articolata la “Ricky”, destinata ad essere tramandata a figlie e nipoti. D’altra parte con i requisiti di qualità che ha, può superare bene qualche stagione: vitello francese o alligatore americano intagliato e cucito da esperte mani italiane in 12 ore di lavoro. Nel caso del coccodrillo sono necessarie tre pelli centrali, tagliate in 50 pezzi e assemblate al contrario per dare più resistenza e discrezione ai punti. La base non è mai cartonata, ma ha sottili strati di pelle che la sostengono. Si spiega così il costo (dai 2900 ai 20mila euro) di questa borsa d’amore! 

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Immagini tratte da: www.ralphlauren.com; www.purseblog.com e www.zimbio.com

Autrice: Barbara Severgnini

 

STORIE DI MODA: LE SCARPE BICOLORI DI CHANEL

mercoledì 22 dicembre 2010

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Diceva Coco Chanel: “Le scarpe sono un dettaglio di perfetta eleganza”. Ma da donna esigente com’era voleva un modello che fosse adatto a tutti i capi. Pratico. Confortevole. Solido da portare. Adatto al nuovo stile di vita delle donne. Così nel 1957 disegna una scarpa del tutto particolare. D’avanguardia. Tacco alto 5 cm. Cinturino alla caviglia. Beige e nera.

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Anche qui l’ispirazione è all’abbigliamento maschile, a un certo tipo di mascolinità che, mischiato al tocco femminile, diventa uno dei principi cardine a cui Coco attinge per strabiliare entrambi i sessi. In particolare, il richiamo è alla ghetta che un tempo portavano gli uomini. La ghetta era beige perché allungava la gamba così la scarpa di Coco diventa beige perché allunga la gamba della donna. Nera nella punta perché così non si sporca mai. Le sue scarpe bicolori sono entrate nella storia della moda. Hanno ispirato e continuano a ispirare i designers moderni, che più volte gli hanno reso omaggio…perché quel modello, impresso negli annali della maison francese, ancora oggi si distingue. Per classe ed eleganza.

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Immagini tratte da: www.chanel.com.

Autrice: Barbara Severgnini

PAZZE PER IL PIZZO

domenica 19 dicembre 2010

Tirate fuori dal baule della nonna la vecchia dote tutta pizzi e trine. Sì perché merletti e macramè, punti radi e a croce quest’inverno saranno ovunque: dai gioielli alle scarpe, dai vestiti alle borse. Per look da casta diva. O ultrasexy. Da femme fatale. In un gioco ammiccante, romantico e sweet. L’importante è non esagerare. Basta un capo alla volta. O un solo accessorio come unico protagonista. Da indossare con outfit autoritari. Dal piglio maschile. Per contrasti decisi.

La Flesh Lace Knuckle Box Clutch di Alexander McQueen fa parte dell’ultima collezione disegnata ancora con la supervisione del grande stilista inglese, scomparso lo scorso 11 febbraio togliendosi la vita. Simile alla Skull Clutch, questa pochette è impreziosita da un’impugnatura che tanto somiglia ai tirapugni. Dettaglio fondamentale sono, però, le pietre e le gemme, che trasformano questo strumento di tortura in un accessorio glamour. Il satin color cipria e i dettagli in pizzo nero rendono questa borsa ancor più bella e ben riflettono l’atmosfera vagamente barocca che McQueen ha voluto  dare alla sua ultima sfilata.

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Propone, invece, un mix di eleganza e praticità la collezione di Valentino Garavani che vede borse, stivali da pioggia e accessori realizzati con tecniche innovative e rivestiti di un romantico pizzo nero, che si sposa perfettamente con il nylon e la plastica, per uno stile sporty chic. La neo linea si chiama appunto “Lace”, pizzo, e stravolge completamente l’immaginario del tessuto a ricamo, spesso dettaglio prezioso di abiti da sera.

Christian Louboutin è uno degli stilisti più esclusivi ed ambiti del mondo dell’alta moda, famoso per le sue scarpe dall’inconfondibile suola rosso scarlatta. In questi ultimi anni ha lanciato, però, anche una linea di borse pratiche, eleganti e chic, come la Palais Royal Clutch, che fa parte della sua ultima collezione autunno inverno 2010/2011. Certamente adatta alle occasioni speciali, una festa, un party, un evento importante, questa borsa è realizzata in raso color cipria e ricamata con rose in pizzo nero, impreziosite da piccoli strass luminosi. Evidenti i segni dello stile di Louboutin: l’interno, foderato in satin rosso fuoco, e la clip della chiusura, che rappresenta le sua amatissime decoltè dal tacco altissimo.

 

 

 

Immagini tratte da: www.valentino.com; www.alexandermcqueen.com e us.christianlouboutin.com.

Autrice: Barbara Severgnini

PATTY VINTAGE

giovedì 16 dicembre 2010

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Abiti rigorosi ed eleganti, perfettamente costruiti. Tailleur dal taglio impeccabile. Gonne aderenti. Stiletti vertiginosi e guanti senza fine. Erano gli anni Quaranta. Gli anni della Guerra e della Liberazione. Gli anni della nascita della Repubblica, della Costituzione e delle prime elezioni a suffragio universale. Anni in cui la moda era capace di rendere qualunque donna femminile, affascinante e misteriosa. Patrizia Pepe ha voluto rendere omaggio al fascino di quegli anni con una capsule collection di borse senza tempo, ispirate al glamour delle dive del passato. A rendere questa mini collezione ancora più chic è la particolare confezione regalo che ripropone il sognante romanticismo delle stampe floreali dell’epoca su scatole sigillate da fiocchi in raso perlato. All’interno troverete deliziose pochette in pizzo noir o in seta rosa o un’originale tracolla verde smeraldo a forma di boccetta di profumo. I dettagli preziosi e i colori sgargianti vi faranno sentire una vera diva, trasportandovi nel magico mondo di Hollywood. Tra Anita Ekberg, Richard Burton ed Elizabeth Taylor.

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Immagini tratte da: www.patriziapepe.com

Autrice: Barbara Severgnini

TERRIBILE O FAVOLOSA?

lunedì 13 dicembre 2010

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Quando è troppo, è troppo! E non c’entra la voglia di un’eleganza raffinata e sobria né un ritorno al minimalismo degli anni Novanta. Certo la moda è libertà. Nessuna tendenza è scritta nella pietra. Nessun marchio è legge. Sta a voi scegliere. Selezionare. Rifiutare o accettare. Si tratta di un gioco. Nulla di più. Un gioco in cui ogni tanto qualche eccesso nell’abbigliamento è consentito, ma paillettes multicolor, piume di pavone, borchiette metalliche e argentate, lampi di colore qua e là e due cinghie su un’unica borsa…sembra davvero un’esagerazione!

Non sembra pensarla in questo modo Diane von Furstenberg, che per l’autunno inverno 2010/2011 ha deciso di creare una serie di borse eccentriche e particolari, in suede, in pelliccia o in crine di cavallo. Per donne che amano farsi guardare. Donne che scelgono un look originale e di carattere. Donne che amano la Piper day bag e che decidono di portarla 24 ore su 24. La scelta migliore sarebbe, però, indossarla solo alla sera, magari abbinandola con un look misurato e dimesso, fatto di pencil skirts, dolcevita e little black dresses. A voi l’ardua sentenza!

 

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com.

Autrice: Barbara Severgnini

UN TALENTO MADE IN ITALY: BRUNO LAURENZANO

venerdì 10 dicembre 2010

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Bruno Laurenzano è un vero talento, uno di quelli che quando partecipano ad un concorso, anche se non vincono, vengono notati al volo, riscuotendo immediatamente un discreto successo tra giornalisti ed addetti ai lavori. Quando nel 2009 ha partecipato alla quinta edizione di “Who is on the next?”, presentando le sue particolarissime borse, tutti hanno iniziato ad accorgersi di questo ragazzo di Salerno, classe 1975. Lui, nato sotto il segno del Capricorno, s’innamora della moda sin da bambino e già a 10 anni obbliga il padre a portarlo in “pellegrinaggio” alla maison Valentino a Roma. Dopo la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali frequenta un corso di fashion design a Milano, per poi gettarsi a capofitto tra gli stage: da Alessandro Dell’Acqua, Missoni, Romeo Gigli e molti altri.

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Nel 2008, fonda Villador, in omaggio a “Villa Dorata”, il nome della casa dei nonni dove è cresciuto. E crea borse coi fiocchi. O con fiori di magnolia. In pellami pregiati. Dalle dimensioni extra large e dai dettagli couture. Tutte rigorosamente “Made in Italy”. Veri e propri capolavori di bravura artigianale, che racchiudono l’amore per la moda e per la sartoria italiana degli anni Cinquanta, il glamour made in Usa degli anni Settanta e i colori decadenti della Parigi di inizio secolo misti a tocchi metallizzati. Tra i progetti futuri di Bruno, una capsule collection “Villador ready to wear donna”, ma anche la crescita sui mercati esteri e progetti di co-branding con altri marchi. Nel frattempo potete acquistare le sue borse on line su Luisa Via Roma o presso lo showroom di Milano, in via P. Mascagni, 2. “Il mio più grande sogno? - ha spiegato il designer in una sua intervista- Riuscire a diventare uno dei grandi nomi nel mondo per la moda Made in Italy”. Bruno Laurenzano conosce, quindi, bene, la sua strada, consapevole che dovrà misurarsi con la quotidianità, con l’industria, con la produzione. Con l’umiltà. Ma siate certi che, nonostante le difficoltà, la sua strada saprà percorrerla fino alla meta! Forza Bruno!

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Immagini tratte da: www.villador.it

Autrice: Barbara Severgnini

NEL MONDO DELLE POCHETTES

martedì 7 dicembre 2010

Eleganti, classiche o cool. Da sempre un must per la sera ora si portano anche di giorno per dare quel tocco in più a qualsiasi look. Piccolissime o grandi, lineari o dalle forme inedite, sobrie o iper decorate. In una sola parola: pochette!
L’abbiamo vista e stravista sul web indossata da fashion blogger come Chiara, Pandora, Lila e Tokyo Banhbao, ma molte sono le ragioni per acquistare questa fantastica clutch. Primo, il prezzo. Costa, infatti, solo 26 sterline, circa 34 euro. Secondo, le piume…per non passare inosservate. Terzo, il colore: un rosa delicato e tenue, che contrasta con il grigio della chiusura. Sul sito di Asos si può acquistare, però, anche in nero o grigio.

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Un’altra borsa graziosa e trendy l’ha disegnata Miuccia Prada per Miu Miu. Si chiama Matelassè leather clutch ed è realizzata in pelle nera con un effetto arricciato molto carino ovvero il matelassè. La chiusura a scatto ricorda, poi, le borsette di una volta. Se non vi bastasse è dotata di una tasca interna e sul davanti riporta in oro la scritta miu miu. Non spaventatevi perché non costa un patrimonio (€ 255) e con qualche piccola rinuncia potrete averla anche voi nel vostro armadio.

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Per finire, un vero e proprio gioiello: la Croisette python di Gucci. La particolarità di questa clutch consiste nella sua falsa chiusura sul fronte, dove presenta la fibbia di bambù e il logo Gucci impresso sul metallo. La chiusura vera e propria si trova, infatti, in cima alla borsa e consiste in una semplice zip. Il trucco non si vede perché la piccola pochette si ripiega sul davanti tramite una clip magnetica. È dotata, inoltre, di un piccolo specchio, nascosto nella cerniera interna. Unica nota dolente il prezzo abbastanza alto (€ 990).

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Immagini tratte da: www.asos.com e www.net-a-porter.com

Autrice: Barbara Severgnini

AVANTI, MARSCH!

sabato 4 dicembre 2010

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Basta con i servizi fotografici a tema, proposti da tutte le riviste del settore. Basta con le vetrine straripanti di giacche, pantaloni e vestiti declinati nella tonalità del verde. Basta con mostrine, ganci e bulloni. L’abbiamo capito. Da qualche stagione la moda ci vuole tutte soldatesse in divisa. Un po’maschili, ma chic. Parka, mantelle e galosce saranno il tormentone dell’inverno, ovviamente interpretati in versione lusso con inserti di pelliccia e dettagli metropolitani. E se una come Miuccia Prada ha presentato una collezione prefall 2010 ricca di stampe mimetiche offrendo un total-look military sia a donne sia a uomini, dovete rassegnarvi: il camouflage, oltre all’animalier, sarà il motivo decorativo più diffuso dell’autunno-inverno 2010/2011.

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Mrs Prada, oltre a tingervi cappotti, completi, abiti, sia per lui che per lei, ha voluto proporlo anche per una linea di borse. Per il giorno, pratiche, capienti e realizzate in pelle di vitello saffiano o in tessuto goffrato, mentre alla sera vengono impreziosite da scintillanti paillettes. In ogni caso il motivo militare è stampato ovunque. Tuttavia sia la Tote saffiano Camouflage sia le shopping bags sono borse molto femminili, rifinite nei minimi particolari e impreziosite da accessori in metallo palladio, adatte sia con un look sportivo sia con capi più eleganti. Si tratta sicuramente di una scelta insolita e originale o bizzarra ed orribile. Non esistono mezze misure. O si amano. O si odiano. A voi l’ardua sentenza!

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Immagini tratte da: www.purseblog.com; www.purseholic.com; www.handbags800.com e www.fabsugar.com.au.

Autrice: Barbara Severgnini

 

RACHEL ZOE E LA CHANEL CLASSIC FLAP

mercoledì 1 dicembre 2010

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In una calda domenica, al “Will Rogers State Historic Park” di Pacific Palisades, in California, si è svolto il Veuve Clicquot Polo Classic Los Angeles. Aspiranti principesse, esponenti dell’alta società e celebrità, tutte vestite in deliziosi abiti anni Trenta, hanno assistito alla partita di polo, tra continui brindisi e coppe di champagne. In un tripudio di frange, piume, ombrellini, abiti plissettati, ecco arrivare Rachel Zoe in un  abito rosa pesca di Halston, gioielli Jurman e borsa Chanel.

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La celebre stylist trentanovenne appare in splendida forma, nonostante le voci su una sua possibile gravidanza. Per alcuni esperti di moda, però, rimane un mistero sul perché abbia voluto abbinare all’abito in seta una borsa come la Chanel Classic Flap. Altri, invece, trovano che il look le stia bene, è divertente ed è sicuramente adatto per la Polo Classic. Voi cosa ne pensate? A me sinceramente piace e, poi, parliamoci francamente…è una Chanel! Chi non vorrebbe possederne una?

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Immagini tratte da: www.vogue.itwww.myluxury.biz e justjared.buzznet.com

Autrice: Barbara Severgnini