VOGLIA DI PARTIRE
sabato 1 gennaio 2011
Non importa che si tratti di Londra o di Parigi, di New York o di Roma, di un viaggio importante o di una gita fuori porta. L’importante è partire. Con la mente e il cuore sgombri. Da ogni cattivo pensiero. Da ogni preoccupazione. Da ogni problema. Se si decide di andare lontano, però, bisogna pensare ai biglietti. A farli, naturalmente, e poi a conservarli in un portadocumenti irriverente: sobrio solo all’apparenza, ma dall’interno sgargiante. Ci sono, poi, i bagagli. La principessa che è in ognuna di noi sogna di riempire un baule come quello di Louis Vuitton, ma diciamoci la verità 4800 euro sono veramente tanti! Meglio allora optare per una pratica valigia sportiva, magari di colore rosa. O un intero set, per quelle incapaci di rinunciare al lusso di una scelta infinita. Non deve mancare nemmeno un portagioie romantico oppure una valigetta rigida e squadrata, per confondere le idee sul suo prezioso contenuto.

E trovate anche lo spazio per seguire i buoni consigli: mai partire senza ombrello. Non fosse altro che per scaramanzia. Infine, un paio di babbucce, da infilare in valigia soltanto un attimo prima di partire, per sentirsi a casa anche in capo al mondo. È quasi tutto pronto. Manca qualcosa? Un completo da esploratrice metropolitana, certo. Con occhiali da sole incorporati. E un casco, per gli immancabili colpi di testa. Non mi resta che augurarvi buon viaggio!

Autrice: Barbara Severgnini