LA SNAFFLE BIT DI GUCCI
giovedì 31 marzo 2011
Preparatevi:verrà quella terribile mattina in cui una camicia bianca, o se di sera, il consueto tubino nero, sarà quanto di più creativo riuscirete a indossare. Perché la vita e soprattutto la moda applicata alla realtà è fatta anche di soluzioni semplici a problemi complessi. Ma non abbiate paura di osare. Quello che serve è un guizzo. Un accessorio ricercato. Un lampo di luce colorato. Magari viola, blu, arancione o verde.

Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, per la primavera estate 2011, ha presentato una minibag esclusiva. Preziosa e unica. In pelle, pitone e cocco. Con impunture a mano. Piccole borchie metalliche. E impreziosita dai tradizionali dettagli-icona della casa di moda fiorentina. Le nappe, con decorazioni a nodo in pelle intrecciata. Il bamboo. E il morsetto della chiusura, diventato col passare del tempo un vero e proprio simbolo del marchio, fin dalla fine degli anni Cinquanta quando fu per la prima volta utilizzato come elemento ornamentale. Destinata a diventare presto un’icona, la Snaffle Bit è disponibile anche in una palette cromatica più tenue, che va dal testa di moro al bianco, dal nero al cuoio naturale, alternati nelle tre versioni: grande, small e clutch. Perfetto esempio di novità e tradizione è una borsa che vi durerà nel tempo e che potrete tramandare con orgoglio alle vostre nipoti!

Immagini tratte da: www.gucci.com
Autrice: Barbara Severgnini
































