Archivio di aprile 2011

GLAMOUR DI PRIMAVERA

giovedì 28 aprile 2011

Trendy ed eleganti. Romantiche e ironiche. Ma soprattutto dal prezzo decisamente abbordabile. Sono le borse firmate da Anna Molinari per la collezione Blugirl Handbags. Shoppers, bauletti ed ampie sacche, ma anche pochettes, clutch e mini bag. Over e small. Dalle linee morbide e geometriche. In pelle liscia o traforata, a stampa rettile, in raso di seta trapuntato a motivo di cuori, in canvas naturale o in materiali laminati. La palette di colori abbraccia le calde tonalità della terra e nuances intense come il rosso rubino, il magenta, il verde smeraldo ed il royal blu. Lo stile gioca con ciondoli, frange, fibbie e accessori personalizzati in platino come divertenti charms e si illumina di riflessi brillanti nei decori di borchie, paillettes dorate e pietre. Perfette per chi non rinuncia, anche nella vita di tutti i giorni, ad un tocco di ironia, charme e fantasia. Per donne piene di positività e allegria. Per chi non si prende troppo sul serio e vive la moda come un bellissimo gioco!

 

 

 

Immagini tratte da: www.it.forzieri.com

Autrice: Barbara Sevegnini

CULT FOREVER

martedì 26 aprile 2011

Ritorna anche per la primavera estate 2011 una delle icone della moda: la “new Jackie” di Gucci, reinterpretazione in chiave attuale della celebre borsa preferita da Jacqueline Kennedy Onassis, che diverse volte fu fotografata mentre la indossava, quando lavorava come consulting editor da Doubledaye, e che ne ha ispirato il nome. Riproposta in una gamma di pellami iperpreziosi (vitello ultrasoft, coccodrillo, struzzo e pitone) e in una palette di nuovi colori, che vanno dal corallo all’argento, dal blu al verde militare, fino ai modelli tradizionali con logo in canvas o in tessuto Diamante, si distingue per l’inconfondibile forma arrotondata e per la chiusura in metallo dorato. Comoda. Elegante. Arricchita da lunghe nappine in pelle. Rinnovata nei dettagli, nei nuovi particolari in bambù e nelle rifiniture di fattura rigorosamente artigianale. La realizzazione di ogni modello richiede dalle 7 alle 13 ore di lavoro. Per un must dell’Italian style inossidabile e sempre attuale. Oggi come ieri.

 

Immagini tratte da: www.gucci.com

Autrice: Barbara Severgnini 

LA NUOVA LINEA DI PAULA CADEMARTORI

venerdì 22 aprile 2011

Giovane, italo-brasiliana e con le idee chiarissime in fatto di stile. È Paula Cademartori, talento emergente nel mondo degli accessori, che, dopo aver vinto numerosi premi e aver fatto un’esperienza da Versace, debutta oggi, in Italia e nel mondo, con una collezione di borse sofisticate, preziose, rigorosamente Made in Italy e in soli sei modelli. La shopper Elisabetta. La tote Victoria. La tracolla Charlotte. La maxi-clutch Silvia. La mini tracolla Anna. E la pochette Petite Clara. Creazioni uniche, raffinate, esclusive, curate in ogni dettaglio, dal disegno alla produzione presso laboratori altamente specializzati che svelano il sapere tutto italiano della linea, interamente realizzata a mano da maestri pellettieri esperti. Le texture sono morbide, lussuose. Le cromie intense, sature di luce. Si va dal sparkle blush al summer peach, passando per il verde bosco e il testa di moro, interpretati in accostamenti bi materici che uniscono il camoscio al cervo.

Il dettaglio della chiusura con maxi fibbia incisa è il leitmotiv ispirante che compare su tutte le proposte, ulteriormente arricchite da interni in pelle e pratiche tasche chiuse da zip metalliche. Doppi manici superiori, tasche frontali e pieghe volumetriche si alternano sulle diverse silhouette, insieme alle tracolle estraibili con moschettone, costruite con la pelle liscia o intrecciata unita al metallo lucido, che spesso si trasforma in catene con maglie di due diverse lavorazioni. Il risultato è una collezione completa, ricercata, lussuosa e al tempo stesso discreta, in cui, prima di tutto, la borsa è un oggetto del desiderio, destinato a durare nel tempo, ad ammorbidirsi con il passare degli anni, quasi adagiandosi e avvicinandosi al corpo di chi la indossa e la conserva, perché ognuna di esse possa essere riscoperta…stagione dopo stagione.

 

 

Immagini tratte da: www.paulacademartori.com

Autrice: Barbara Severgnini

LA MARGAUX BAG DI MAX MARA

martedì 19 aprile 2011

Tre donne. Tre ispirazioni. Una sola borsa. È la storia della Margaux Bag di Max Mara, il cui nome è un gioco di assonanza con Margot, la regina pacificatrice del regno di Francia del XVI secolo, ma anche come la ballerina del Novecento Fonteyn e come Margaux Hemingway, icona di stile negli anni Ottanta. Un bel tris per un accessorio pratico ed essenziale, simile alla Birkin di Hermès per forma e chiusura, ma dal prezzo decisamente inferiore. Si parte da 599 euro. Il modello large costa intorno ai 750, la medium solo qualche decina di euro in meno. Non sono comunque pochi per una borsa, che da tutti gli esperti del settore, viene definita un clone.

Dobbiamo, però, riconoscerle alcuni pregi. L’originalità della zip metallica. La possibilità di personalizzare la fodera interna. La morbidezza dei materiali. E i quattro piedini metallici che vi permetteranno di poggiarla senza problemi a terra. Forse perché la Birkin rimane un sogno impossibile, da quando è salita per la prima volta in passerella, ha riscosso fin da subito un successo immediato. Proposta in infinite varianti e colori, per la primavera estate 2011 si tinge di bianco, blu, grigio, marrone e beige. Disponibile in canvas, pelle di agnello lavato o cervo. Chic e bella. Acquistatela se volete, ma ricordatevi che rimarrà sempre un clone!

 

Immagini tratte da: www.farfetch.com, www.maxmara.com e www.matchesfashion.com 

Autrice: Barbara Severgnini

STORIE DI MODA: LA GIACCA DI CHANEL

sabato 16 aprile 2011

In principio era il tailleur. Quello di Gabrielle Chanel, che negli anni Cinquanta si impose per il suo stile elegante e disinvolto. “Il tailleur Chanel è fatto per la donna che si muove” diceva Coco. E col tailleur ecco arrivare la giacca di tweed. Dritta. Strutturata. Ma super comoda. Tanto che Mademoiselle prendeva le misure facendo incrociare le braccia sulle spalle. La caduta perfetta, grazie a una catena di metallo posta all’interno del lato basso della fodera. Una spighetta a sottolineare i bordi e le tasche. E poi i bottoni, come gioielli con la testa di leone (segno zodiacale di Coco) o una camelia o ancora, dal 1959, con la doppia C. Così la giacca Chanel è diventata un cult. Oggi come allora nulla è mutato. Karl Lagerfeld le ha dato nuova vita, staccandola dalla gonna coordinata, osando accostamenti e tessuti imprevedibili, perché “ci sono cose che non passano mai di moda: i jeans, una camicia bianca e una giacca Chanel”.

 

 

Autrice: Barbara Severgnini

UNA BORSA O UN FOULARD?

mercoledì 13 aprile 2011

Chi di voi sa cosa vuol dire carré? Forse caschetto? Oppure quadrato? Pensateci bene mie care lettrici perché tutte e due le risposte sono esatte, ma nel patinato mondo del fashion system il carré è e sarà sempre quell’elegante foulard in seta, stampata e colorata, capace di rendere tutte le donne glamour e chic in pochi gesti. Portarlo annodato al collo? Niente di più banale. Perché bastano poche mosse e diventa un divertente top. Una vezzosa fascia per capelli. Un turbante etno-folk. Un polsino rock. O una cintura funzionale.

Per la primavera estate 2011, Dean e Dan Caten, di Dsquared2, hanno deciso di trasformare il foulard in una shopping bag da indossare con stringate dal mood collegiale o bikini e occhialoni oversize. Ragazze stilizzate dal viso enorme e dal corpo minuto, graziosi gatti, grattacieli, insegne e lampioni sono i protagonisti di una stampa colorata, allegra e divertente. Disponibile in verde o arancione. Chiusa da una comoda coulisse. E dotata di pratici manici in pelle, per portarla sempre con voi, ovunque andiate, in vacanza o in città, in riva al mare o a bordo piscina. Potete acquistarla nelle boutique Dsquared2 o su Luisa Via Roma. Ma se 377 euro vi sembrano tanti, vi consiglio di realizzarla da sole. Tutto quello che vi serve è il foulard della stampa (160 euro) e tanta pazienza. Ma se dopo diversi tentavi falliti vi siete accorte che il fai-da-te non fa per voi, non demoralizzatevi. In ogni caso avrete comunque un bellissimo carré!

 

 

Immagini tratte da: www.dsquared2.com

Autrice: Barbara Severgnini

INDUSTRIAL CHIC

domenica 10 aprile 2011

Basta con le borse alla Mary Poppins! In fondo le donne hanno bisogno soltanto di un contenitore per l’essenziale, giusto il rossetto, la patente, poco contante. Questo è stato il pensiero che ha mosso Wendy Stevens nella creazione della sua linea di accessori: piccole sculture adatte a trasportare il minimo della dotazione femminile. Bag designer da una vita, Wendy è passata dal creare borse più tradizionali a quelle in metallo dopo che un incendio le ha portato via il suo laboratorio e tutti i materiali. Le sue pochette e tracolle sono così innovative da essere state in mostra, l’anno scorso, al Museo della borsa di Amsterdam, indiscussa autorità nel campo dell’accessorio. Fatte interamente in acciaio inossidabile traforato e piegato in forme accattivanti, sono la dimostrazione che anche i materiali industriali hanno il loro lato glam.

 

Immagini tratte da: www.wendystevens.com

Autrice: Barbara Severgnini

UN MOTIVO POP

giovedì 7 aprile 2011

Non servono molte parole quando si parla di Miu Miu. La linea giovane della Maison di Luna Rossa ha assunto oggi col suo stile alternativo, imprevedibile, intimista e sensuale un successo straordinario non solo tra la gente, ma anche tra gli addetti ai lavori, gli artisti e gli intellettuali con cui Miuccia Prada ama da sempre confrontarsi. L’identità molto forte e l’evoluzione creativa del brand traspare soprattutto negli accessori. Nelle scarpe e nelle borse, diventate col tempo un vero e proprio must.

Uno spirito pop pervade l’intera collezione estiva, che vede sfilare in passerella gonne svasate sotto il ginocchio, tessuti lucidi dall’aspetto artificiale, giacche boxy e booties dal tacco a spillo, stringate o chiuse da cinturini. Le borse? Postine ultrapiatte, clutch in pelle e tracolline quadrate, che diventano la tavolozza ideale su cui applicare eccentriche stampe cartoon, dal sapore rock. Stelle e maxi fiori. Orchidee, gigli, tulipani e calle, così stilizzati che si stenta a riconoscerli. I colori sono forti. Decisi. Metallici. Rosso, oro, argento, verde. Stemperati da tocchi di bianco o rosa tenue. La chiusura è a girello in metallo dorato. La lunga tracolla interrotta da arabeschi lavorati al laser. Innovative e originali, sono perfette per questa stagione, ma poi? Se volete un consiglio evitatele…perché raramente le indosserete ancora!

 

Immagini tratte da: www.miumiu.com

Autrice: Barbara Severgnini

UN LOGO TROPPO GRANDE

domenica 3 aprile 2011

Nella vita di una donna ci sono sempre grandi imprese da affrontare e grandi emozioni da condividere. Non mancano mai nuove sfide da superare e vecchie sensazioni da ritrovare. Piccoli disastri da riparare e decisioni da prendere. Nella vita di una donna c’è sempre un momento in cui serve una buona amica. Per aiutarti a sconfiggere le paure. Per tirare fuori il meglio e tornare a volare. Con leggerezza. Con forza. Con fantasia. Una buona amica che ti consigli di non prendere quella borsa con il logo così in vista e impreziosito da luminosi cristalli Swarovski che ti farà apparire come una fashion victim. Tu, indignata, risponderai che è di Louis Vuitton. Che fa parte della nuova linea “Avant-Garde”. Che i dettagli sono rifiniti in metallo dorato. Che l’interno è foderato in tessuto Monogram. Che il contrasto tra la pelle di capretto e la pelle scamosciata aggiungono un tocco vintage. E che sarebbe perfetta per le tue serate estive. Ma lei, dopo averti pazientemente ascoltata, rimarrà impassibile. Ferma nella sua decisione. E alla fine ti accorgerai che avrà ragione e ritornerai a casa con 2270 euro in più sulla carta di credito e con la consapevolezza che la vostra amicizia durerà ancora per molto, moltissimo tempo!

 

Immagini tratte da: www.louisvuitton.com

Autrice: Barbara Severgnini