Archivio di settembre 2011

LE BORSE DI PANDORA

sabato 24 settembre 2011

“Chi dice che i soldi non fanno la felicità…non sa fare shopping!”. A dirlo sono le due stiliste e amiche di lunga data Chiara Felici e Manuela Casella, che hanno dato vita a Le Pandorine, uno dei marchi di borse più originali degli ultimi tempi. Giganti per metterci dentro tutto. Minuscole per giocare. Creative, ma non troppo eccentriche. Spiritose. Iperleggere. Esemplari completamente fatti a mano, simili gli uni agli altri, ma mai uguali. Per questo unici. Ecco le Pandorine. Borse dagli accostamenti di colore inusuali. Dai manici in metallo silver. Dagli interni in velluto. In ecopelle o pvc, ma realizzate anche con materiali inediti come la seta cinese, il raso barocco, il pizzo ottocentesco. E come dimenticare i ricami, le paillettes, i decori, ma soprattutto le frasi, le citazioni e i modi di dire stampati su ogni borsa? Dal mondo fatato di Walt Disney alle “perle di saggezza” di Marylin Monroe, dagli slogan del mondo della musica e della moda ai proverbi della nonna, le fonti per Chiara e Manuela sono infinite. “Bruco di giorno…farfalla di notte”. “Per capire davvero una donna devi guardare cosa c’è nella sua borsa”. “No more lies…until tomorrow”. “Elegance is an attitude”. “Yes, we can”. Messaggi e disegni originali, per borse pratiche e capienti, amate da pop-star e rock-singer, attrici e celebrities. Non vi basta? Allora sappiate che, almeno per una volta, il prezzo di queste it-bag è davvero alla portata di tutte! Non mi resta che augurarvi buono shopping!

 

 

Immagini tratte da: www.pandoraborse.com

Autrice: Barbara Severgnini

CHIEDERE L’AMICIZIA A CONSTANCE

giovedì 22 settembre 2011

Si sa che per una borsetta si fanno follie…se poi è firmata Hermès, apriti cielo! Un tempo se ne incapricciavano signore e signorine, oggi ci sono anche molti maschietti che si aggirano con gran disinvoltura con una Kelly al braccio. Sbaglia, però, chi associa Hermès solo alla Kelly o alla Birkin. Come si può dimenticare Constance, la mitica tracolla che ha già tra le sue migliori amiche celebs come Diane Kruger o le Olsen? Adorata dall’icona Jackie Kennedy, questo modello debutta nel 1968, riscuotendo fin da subito un successo strepitoso. È realizzata in morbida pelle di vacchetta, camoscio, coccodrillo o prezioso pitone. La forma è semplice e squadrata, senza nessun inutile orpello o decoro, tranne l’H della chiusura, simbolo dell’eleganza della casa di moda parigina. Oggi è disponibile in quattro misure (micro, 18 cm, 23 cm o Elan) e in un’ampia varietà di colori. Nero. Marrone. Vert Chartreuse. Beige Rose. Gold.

Il prezzo è da capogiro, ma molto dipende dal materiale e dagli hardware, cioè dalle parti metalliche della borsa. Si può scegliere, infatti, tra il silver-palladium, l’argento, il 24kt gold-plate, l’oro, o lo smalto. Per frequentarla da vicino avete, quindi, due possibilità. O avere fortuna e scovarla in un vintage store. O possedere una carta di credito molto fornita. Altrimenti ci si deve accontentare…di diventare suoi “friend” nel fan club Hermès su Facebook!

 

 

Autrice: Barbara Severgnini 

UNA POLO VINCENTE

lunedì 19 settembre 2011

Nel 1927 René Lacoste batte per la prima volta gli americani alla Coppa Davis e trionfa al Roland Garros, entrando nella leggenda del tennis. La stampa gli attribuisce il soprannome di “coccodrillo” in seguito a una scommessa fatta col capitano della squadra francese. Il pubblico ama questo nome che sottolinea la sua tenacia sul campo. Sarà un amico a disegnargli un coccodrillo da ricamare sul blazer. Ma è nel 1933 che il logo creato ad uso personale diventa il codice della prima polo L.12 12 Lacoste: L come Lacoste, 1 come un tessuto in piqué, 2 come le maniche e 12 come i prototipi realizzati per crearla. Un pezzo che farà storia, e non solo sui campi da tennis. Oggi la polo 1212 Lacoste è realizzata in 40 varianti colore. Vera icona dello stile sporty chic!

 

 

Immagini tratte da: www.lacoste.com 

EFFETTO GLOSSY

mercoledì 14 settembre 2011

Reinterpretato. Stravolto. Ideato ad ogni nuova collezione in modo originale. Amato od odiato, ma sempre al braccio delle fashion victim di tutto il mondo. È il classico tessuto monogram, che da quando è stato inventato nel 1932 ha fatto la fortuna della Maison Louis Vuitton. Nel l997 le cose, però, cambiano. Marc Jacobs viene chiamato a ricoprire il ruolo di direttore creativo della casa di moda francese e ad ogni stagione crea modelli insoliti e creativi, grazie anche alla collaborazione di artisti come Takashi Murakami o Stephen Sprouse. La stagione autunno inverno 2011-2012 non fa eccezione. Il famoso tessuto monogram rinasce ancora una volta nella mente del talentuoso Marc, ma questa volta senza orpelli, decori, paillettes, disegni. Il cambiamento radicale è nel pellame e di un particolare effetto glossy, capace di creare una patina luminosa e lucida sulle borse che sfilano sulla passerella parigina. Dalle pochette dal tocco fetish, impreziosite dal classico lucchetto in metallo e dalle manette, in oro 18K e tempestate di diamanti, che si legano indissolubilmente alla proprietaria. All’iconica borsa Lockit, creata da Vuitton nel 1958 e rivisitata in nuove dimensioni e forme. Per quanto riguarda il prezzo si può arrivare persino a 3300 euro. Ma che pretendete? Stiamo pur sempre parlando di Louis Vuitton!

 

 

Immagini tratte da: www.annadellorusso.com

Autrice: Barbara Severgnini

E’ TUTTO UN PIZZO

domenica 11 settembre 2011

 

Da Antonio Berardi a Bottega Veneta, da Dolce & Gabbana a Alexandre Herchcovitch. Il mondo della moda sceglie anche per questo autunno inverno il pizzo, quasi sempre nero, in diversi tagli e disegni. Abiti, accessori, persino occhiali e profumi. Di sera, ma anche al mattino, il tessuto sexy per eccellenza diventa protagonista di stagione. C’è chi decide, però, di andare controtendenza. Anna Molinari, stilista di Blumarine, oltre al classico nero sceglie tonalità accese come l’arancione, il giallo, il viola. Ecco allora sfilare in passerella abiti corti e leggermente svasati o long dress alla caviglia, in perfetto coordinato con la borsa di pelle gommata in pizzo macramè. È Elettra, l’ultima nata. Perfetta indossata con il denim, a tracolla di giorno, o mentre illuminerà i look degni del red carpet, indossata a mano come pochette. La trama ricorda un giardino floreale, illuminato da micro strass. Per realizzarla, ci dicono, ci vogliono ben otto ore di lavoro. Siete impazienti di averla? Mi dispiace darvi una brutta notizia: Elettra sarà disponibile solo alla fine di settembre. Nel frattempo, vi conviene racimolare 700 euro!

 

  

 

 

 

Immagini tratte da: www.blumarine.com

Autrice: Barbara Severgnini

A VOLTE RITORNANO

giovedì 8 settembre 2011

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Non ci potevo credere quando ho letto l’e-mail che annunciava il ritorno della Candy Bag di Furla. Pensavo che si trattasse di un incubo e, invece, la notizia è ufficiale. Durante la vogue fashion night out il bauletto in gomma gel, preferito delle blogger di tutto il mondo, verrà presentato in nuove varianti colore. Verde. Rosso. Viola. Marrone. Bianco. E nero. Per il resto nulla è cambiato. Nella lavorazione è stato impiegato uno stampo a iniezione per la produzione dei componenti in pvc. La zip è chiusa da un lucchetto metallico, che avete la possibilità di staccare e usarlo magari come portachiavi. Le cuciture sono fatte a mano in maniera artigianale. Il prezzo, invece, è aumentato: 155 euro, 5 euro in più rispetto all’estate. Un furto allora. Un doppio furto ora. Ma come dice un vecchio proverbio “il mondo è bello perché vario” e ammetto che la versione estiva è esaurita ovunque e diventata un oggetto del desiderio per molte. Ancora non mi capacito come ciò sia potuto accadere, ma “de gustibus non disputandum est”.

 

 

 

 

Immagini tratte da: www.furla.it

Autrice: Barbara Severgnini

R510 KRISTOF

lunedì 5 settembre 2011

L’estate è ormai alle porte, ma la voglia di partire non ci abbandona mai. Trolleys e borsoni sono sempre pronti a contenere il piccolo grande mondo che il viaggiatore porta con sé. E non importa che si tratti di Londra o di Parigi, di New York o di Roma, di un viaggio importante o di una gita fuori porta. L’importante è partire. Con la mente e il cuore sgombri. Da ogni cattivo pensiero. Da ogni preoccupazione. Da ogni problema. Lo sanno bene i fratelli Freitag, che dopo il boom estivo delle borse Fake Snake, fatte a mano cucendo a una a una tante piccole “squame” ricavate riciclando i teli cerati dei camion, per la stagione fredda si sono inventati il loro primo borsoncino da weekend. Anch’esso nello stesso materiale green e artigianale al 100 per cento, però tutto trapuntato e dedicato alla scrittrice ungherese Agota Kristof. Pratico e leggero, è decorato da una graziosa coccarda tricolore attaccata al porte adresse amovibile. Purtroppo bisogna attendere la fine di settembre, quando sarà in vendita negli stores monomarca e sul sito www.freitag.ch Nel frattempo avete tutto il tempo per decidere se acquistarlo nella versione “almost red” o “nearly grey”. In ogni caso buono shopping!

 

Immagini tratte da: www.freitag.ch

Autrice: Barbara Severgnini

BORSE DA PARATI

venerdì 2 settembre 2011

Micro patterns e disegni in miniatura. Quadri ed esagoni. Ghirigori e fiori. Si ispirano a tappezzerie e a carte da parati vintage le stampe più cool di stagione, viste in passerella da Balenciaga, Dries Van Noten o Cacharel. Dalle gonne alle camicie, colorano perfino gli abiti da sera, che in questa stagione si portano con scarpe monocromatiche e di un colore appropriato, presente nella stampa, ma non dominante, di solito nero, o con accessori in tema per un perfetto mix’n'match tutto colore. Alle più timide pochi consigli: sfoggiate un pezzo alla volta e spezzate con capi di un solo colore, dal nero al marrone. Oppure optate per un solo accessorio. Sandali in raso. Tronchetti multicolor. Pochettes in puro stile Seventies. O una shopping bag stampata come quelle proposte da Marni, che per l’autunno inverno 2011/2012 presenta la Foulard Collection, una collezione di accessori in pvc con dettagli in pelle.

Pois e spirali caleidoscopiche. Righe a profusione e disegni stilizzati. Sono solo alcune delle fantasie utilizzate per pochettes e shopping bags inedite e colorate. Le immagini si mescolano tra di loro. I contrasti sono forti. Gli abbinamenti nuovi. Tutto è permesso, ma non per questo il risultato appare sgradevole, anzi grazie a quel tocco di colore in più le vostre giornate autunnali appariranno meno tristi e grigie del solito. E come dimenticare le borse di Angelo Marani, realizzate con vecchi tappeti marocchini Tabriz e Bukhara, o il classico paisley di Etro. Perché in fondo basta davvero poco per dare un tocco inedito a tutto il vostro guardaroba!

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Immagini tratte da: www.annadellorusso.com

Autrice: Barbara Severgnini