Archivio della Categoria 'Autunno inverno 2011/2012'

GOMMINO MON AMOUR

lunedì 23 gennaio 2012

Quando si è trattato di scegliere quale elemento rappresentasse meglio l’universo Tod’s, Diego Della Valle non ha avuto dubbi: i gommini, quelli sulle suole dei mocassini. Toccava a loro diventare simbolo del marchio. Così è nata Signature, linea di borse e accessori in vernice, dalla trama a gommini e dal pattern 3D. Risultato di una lavorazione all’avanguardia nel rispetto della tradizione della casa di moda fiorentina. I famosi gommini diventano, infatti, bolli tridimensionali che ricoprono sottoforma di texture le nuove ed elegantissime borse. La tracolla. La borsetta a mano. Il bauletto. La sacca. La maxi pochette. Tutte realizzate in pelle. Arricchite da tasche esterne, manici a tubo, metalleria Tod’s incisa, lucchetto a girello, lunghe catene metalliche e piccole fibbiette. Già amate dalle star e dal fashion system. Sarah Jessica Parker, Jessica Biel e la bellissima Anne Hathaway, protagonista della campagna pubblicitaria, le hanno già sfoggiate con disinvoltura in varie occasioni. E voi cosa state aspettando? Approfittate dei saldi e correte nei negozi Tod’s!

 

Immagini tratte da: tods.com

Autrice: Barbara Severgnini

UN PITONE A COLORI

martedì 17 gennaio 2012

Missoni lo ha colorato di lilla, rosa e celeste, trasformando la sua biker in un’eterea fanciulla color sorbetto. Valentino lo ha tempestato di borchie, usandolo per spezzare l’irreprensibile bon ton di abitini e tailleur, e sulla passerella di Chloé non c’era praticamente altro, tra chemisier, pantaloni, cappotti e accessori. E via di questo passo. Dopo le diverse stagioni trascorse da trionfatore al naturale, il pitone colorato nei toni più accesi (vero o stampato che sia) è sembrato una logica evoluzione stilistica. Nessuna regola su come usarlo. Dagli eccessi anni Ottanta alle nostalgie dei Quaranta funziona comunque, grazie all’allure trasgressiva e sofisticata che non stona mai. Non potremo più farne a meno!

BOY

mercoledì 11 gennaio 2012

 

Arthur Capel, detto Boy”, è un uomo misterioso. Impenetrabile come il passato della donna con la quale vivrà un’intensa storia d’amore: Coco Chanel. Tra passione sfrenata e tradimenti, il loro affair è ormai leggendario, così come lo è stata l’influenza del modo di vestire di quest’ultimo sulle collezioni di Mademoiselle. Karl Lagerfeld, sempre attentissimo nell’interpretare la tradizione della Maison mixandola con le vicende più privé di Coco, ha omaggiato la passione tra i due con un’intera collezione di borse per l’autunno/inverno. Completamente dedicata all’aitante giocatore di polo, è composta da tracolle e pochette dalla linea squadrata, dal design vagamente rétro e rese uniche da dettagli preziosi, come la chiusura elaborata in metallo con logo e la lunga catena intrecciata. Così chic da essere già un must.

 

 

Immagini tratta da: www.chanel.com

Autrice: Barbara Severgnini

SERVIZIO SU MISURA

domenica 8 gennaio 2012

Borse e accessori accuratamente realizzati a mano. Bordi a taglio vivo. Cuciture a vista con filo cerato. E passione infinita per il dettaglio. Nasce in questo modo Sartoria, la collezione di Piquadro in cuoio naturale, disponibile in selezionate boutiques, ma che offre anche l’opportunità di personalizzare i propri strumenti di lavoro, dal porta computer alla tablet bag, con un’applicazione per iPad. Così, sedute comodamente sul divano di casa o in attesa d’imbarcarvi, potete scegliere pellame, colore, finiture, persino il filo per le cuciture e la fodera interna. Aggiornamento dell’ultima ora: il servizio su misura prevede anche la possibilità di un disegno con dedica a piacere. Per un oggetto unico e originale. Ogni pezzo della collezione è infatti contraddistinto da un numero progressivo che ne garantisce l’unicità, mentre un piccolo tricolore nell’accessorio porta indirizzo simboleggia la provenienza e la realizzazione tutta italiana di questa linea. 100% made in Italy.

 

 

Immagini tratte da: www.piquadro.com

Autrice: Barbara Severgnini

MONOGRAM…MON AMOUR

venerdì 16 dicembre 2011

Ci voleva una testimonial come Inès de la Fressange per dare la spinta finale alle stampe con i loghi, rendendoli di nuovo elementi di stile a sé stanti, e non più solo un’alternativa meno cara ad altri materiali. È bastato che Inès, ambasciatrice di Roger Vivier, creasse insieme con Bruno Frisoni, direttore creativo della Maison, una borsa con il suo personale monogramma per far sì che quelle combinazioni di lettere diventassero ricercate e molto desiderabili. Nata come regalo per il ventesimo anniversario di Suzy Menkes (nota giornalista di moda) all’International Herald Tribune, la Cut Up bag è diventata nel giro di poco tempo un vero e proprio cult. Disponibile in tre differenti colori, è caratterizzata da due emblemi della casa di moda francese: la tracolla a catenella e la grossa fibbia in metallo. Il resto, lo deciderete voi. Il colore. I caratteri. I simboli. I messaggi che volete scriverci sopra. La Cut up bag non è, però, un caso isolato. Sigle e simboli sono tornati di moda. Ed è sufficiente osservare quanto oggi Fendi, Gucci e Coccinelle le usino, o come Marc Jacobs abbia rivoluzionato il Monogram Vuitton, per capire quale sia il loro potenziale. Tutto da sfruttare.

 

 

 

Autrice: Barbara Severgnini

LE STREGHE SON TORNATE

martedì 13 dicembre 2011

Si fa presto a dire che il nero sfina. Che è il colore buono per ogni occasione/stagione. Si fa presto, ma si commette un errore grossolano. Prima è meglio indagare sul perché una tribù di donne di ogni latitudine adotta la divisa di Mortisia. E chiedersi, per esempio, come mai sembrano tutte uscite da un film sui vampiri. Si potrebbe scoprire, infatti, che proprio le icone di Dracula, sempre in nero opaco o paillettato, spopolano su Internet, You Tube e al cinema. Fanno incetta di premi e rendono un sacco di quattrini. È il fenomeno Twilight, la saga record di cui sono protagonisti vampiri belli e patinati, che piaccia o no, dettano legge. E, che piaccia o no, dettano legge anche nel look delle star. Le blackhaolic del XXI secolo usano vestiti in bilico tra gli stili Halloween e party-dark. E pazienza se non dona proprio a tutte. Se alcune sconfinano nello stile “tamarra made in Transilvania”. O coatta da fumetto dark. Le “streghette” del 2011 da clonare sono quelle che puntano su fascino e mistero. E per piacere: non parlatemi di effetto funerale!

UNA SCIA DI LUCE

mercoledì 7 dicembre 2011

Lasciare la scia non di profumo, ma di luce? Si può. Basta affidarsi a minivestiti cosparsi di paillettes e strass. Difficili da portare, ma se non volete risultare eccessive assicuratevi che la semplicità della loro foggia sia inversamente proporzionale alla ricchezza delle decorazioni. La linea prediletta? A tubino o a babydoll con i lustrini disposti “a zona”, solo sul corpetto, sulla gonna o lungo le cuciture. O distribuiti a pioggia. Un po’ dappertutto. L’importante è non sovraccaricarli con collane, bracciali, orecchini sfaccettati, riflettenti, opulenti. Il rischio è quello di sconfinare in un indesiderato effetto carta stagnola! Se avete, invece, paura di osare così tanto, meglio allora puntare su scarpe, borse e gioielli. Di cristalli. Diamanti. Paillettes. Brillantini. Per uno sfavillante effetto scintillante. Da gran sera.

 

 

Autrice: Barbara Severgnini

FIOCCANO FIOCCHI

giovedì 1 dicembre 2011

Da Madame de Pompadour al Romanticismo, fino a quelli che portavate tra i capelli da bambine…Intramontabili vezzi rétro-chic, oggi i fiocchi irrompono in passerella con un twist ultracontemporaneo. La moda li ha eletti a must di stagione. Tocca a voi sceglierli su open-toe, orecchini, anelli o borse.

Christian Louboutin è uno degli stilisti più esclusivi ed ambiti del mondo dell’alta moda, famoso per le sue scarpe dall’inconfondibile suola rosso scarlatta. In questi ultimi anni ha lanciato, però, anche una linea di borse pratiche, eleganti e chic, come Artemis, che fa parte della sua ultima collezione autunno inverno 2011/2012. Si tratta di una tracolla in pitone, adatta alle occasioni speciali, grazie all’applicazione sulla parte alta della tracolla, proprio quella che poggia sulla spalla, di un maxi fiocco in velluto. Per amor di cronaca, Artemis viene proposta in tante varianti di materiali e decori. Spuntoni. Borchie. Piume di pavone. Palline dorate. È disponibile, però, anche in versione base. Senza cinghia, che può essere, però, aggiunta e cambiata a seconda del proprio look e del proprio umore.

Dimenticate Matilda, Kate e le altre! La nuova linea di accessori Liu Jo è caratterizzata da linee semplici e forme morbide. Shopper, tracolle, portafogli, cinture, tutte realizzati in pelle o eco-pelle con mano effetto cervo. I toni sono caldi e naturali e vanno dal lighy-taupe al croissant, dal tortora fino al testa di moro, con cenni di terra bruciata. Uno stile fatto di dettagli iper- femminili come la catenella dorata o il fiocco in metallo con pavé di strass.

Mai come in questa stagione gli stilisti l’hanno proposta in ogni forma, dimensione, colore e materiale. È la clutch. Indispensabile accessorio di una bella serata fuori. Quella firmata Valentino è realizzata in satin rosa cipria. Chiusa da una semplice cerniera, è decorata da un maxi fiocco sul davanti. Esagerato, forse. Ma di sicuro effetto!

 

 

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com e comevestirsi

Autrice: Barbara Severgnini

MICRO BAG

domenica 27 novembre 2011

Stanno nel palmo di una mano. Le più piccole sono lunghe una spanna. Da bambola, non c’è che dire. La clutch è il nuovo tormentone dell’inverno. Mignon come  un pasticcino, ma preziosa come un gioiello. Di cocco, di pelle, ma anche di pizzo antico, strass e paillettes. Di pelliccia, addirittura. Parlando di praticità, assicuratevi che ci stia tutto l’indispensabile: rossetto, soldi, cellulare, carta di credito. E poi che sia comoda da tenere sotto il braccio, perché la cosa migliore della pochette è che vi permette di avere le mani libere per salutare le persone, reggere un bicchiere, raccontare aneddoti e, soprattutto, sfoggiare il vostro strepitoso anello da cocktail.  Un altro pregio? Va d’accordo con ogni tipo di look. Dall’abito da sera ai jeans. Le più nuove si possono usare anche come porta iPad e porta computer. In colori pastello oppure metal, per essere sempre le più cool!

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Immagini tratte da: www.net-a-porter.com

MULTICOLOR

giovedì 24 novembre 2011

Se è vero che l’unione fa la forza, non è difficile capire perché alcune delle nuances più elettrizzanti diano il meglio quando vengono accostate tra di loro. Viola. Rosa. Blu. Arancio. Rosso. Giallo. Uniti come i pezzi di un puzzle, ma spesso separati da contorni e profili neri, come in un quadro di Mondrian. Che siano shopping, secchielli o tracolle, le borse dai colori vivaci sono sempre un must. Sono perfette con denim e camicia, ma anche con i tailleur più bon ton, dal gusto rétrò anni Quaranta.

Se vedete Gabby sembra che la bella stagione sia già arrivata. No, non sono pazza. Sto solo parlando della nuova borsa di Chloé. Un secchiello dalle sfumature in cuoio con inserti verde pistacchio, uscito direttamente dagli anni Settanta. Pratico ed estremamente capiente, grazie alla moltitudine di tasche e scomparti di cui è dotato. Davanti. Ai lati. All’interno. Rischierete di dimenticarvi dove avrete messo le chiavi di casa. Se vi sembra troppo grande, niente paura: potete sempre acquistare la sua sorella gemella. Stessi colori. Stesse sfumature. Ma dalle dimensioni decisamente ridotte.

Forse non dovrei parlarvi della borsa di Ferragamo’s Creations. Ma è il classico esempio di pessimo color blocking. Si tratta di una shopper di pelle e suède, con taschini a busta chiusi da staffe dorate. E non mi importa che sia uno dei pezzi vintage della casa di moda fiorentina. Che riporti l’etichetta originale del 1927, disegnata dal pittore futurista Lucio Venna. Che rappresenti un tassello di storia del costume. All’epoca sarà stata certamente spettacolare. Un vero capolavoro. Non ne dubito. Ma io sinceramente preferisco passare oltre. E per una volta, il mio portafoglio ringrazia!

 

 

 

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com

Autrice: Barbara Severgnini