Archivio della Categoria 'borse'

domenica 23 ottobre 2011

Chiamatelo come volete. Pied-de-poule. Principe di Galles. O semplicemente bianco e nero. Il bicolore irrompe sulle passerelle con tratti evidenti e geometrie macro. Un classico della moda classica. Che oggi sa rinnovarsi. Anche per il più tradizionale tutto coordinato “abito-scarpe-borsa” come visto da Salvatore Ferragamo. Se non amate il total look, ecco alcuni piccoli consigli.
1. Sia in versione elegante, sia sportiva, le fantasie bicolor consentono solo abbinamenti minimal.
2. Per trasgredire: concessi accessori full color.
3. Come gioielli, solo brillanti, veri o falsi che siano.

Alle più timide, consiglio, invece, di puntare sugli accessori. Le ballerine di tweed con punta di pelle di Chanel (€ 420). La décolleté con tacco a spillo di Ferragamo (mio oggetto del desiderio). La bowling bag a motivo checked con maxi nappe di coccodrillo di Burberry. La tracolla regolabile di Stella McCartney, profilata di pelle. La cartella di See by Chloé. Pratica, capiente e perfetta 24 ore su 24. O la Muse two di Yves Saint Laurent, che, pur conservando le caratteristiche di sempre, cambia pelle, si trasforma e si riveste di morbido tweed. E non mancano nemmeno le proposte low cost: Asos, Carpisa, Karen Millen. La scelta è ampia. Ma alla fine avrete un autentico passepartout, capace di regalarvi un’eleganza senza tempo. Che non accenna a svanire.

 

 

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com

Autrice: Barbara Severgnini

CAMBIO PELLE

giovedì 20 ottobre 2011

Sarà il tormentone più eccentrico della stagione: vero, stampato, liscio o squamato, purché colorato. Anche effetto rainbow. È il pitone. Visto in passerella da Blumarine, Versace, Cavalli, Gucci. Miuccia (Prada) ha osato persino il cappotto appena sopra il ginocchio, gli stivali patchwork con tacco sagomato e la cuffietta aviator style rigorosamente in tema. Senza dimenticare maxi pochette e shopping bags, tutte realizzate in pitone lucido, inserti metallici con finitura in palladio, fodera in pelle e il classico logo lettering. Vastissima la gamma dei colori. Il pregiato pellame viene, infatti, sottoposto a delicate tecniche di tinteggiatura che vanno dal roccia al verde, dal pavone all’edera, dal nero all’amarena, fino al brandy.

Non solo Prada. Anche re Giorgio ha presentato per l’autunno inverno 2011/2012 una shopper in formato XXL, dal manico intrecciato, rifinita a mano e da cui pende il logo con le iniziali stilizzate GA. La ciliegina sulla torta è data dalla spessa catena d’oro e pelle, che decora la parte anteriore, ma che può essere utilizzata anche come tracolla, particolarmente comoda se siamo sommerse dai sacchetti della spesa o se il nostro adorato cucciolo inizia a tirarci come un forsennato. Se non dovesse, però, piacervi, la catena può essere facilmente staccata grazie ai comodi gancetti ai lati. Il materiale con cui è realizzata? Pitone, naturalmente!

Se volete sbizzarrirvi ancora di più, potete scegliere il bicolore. Marrone/fragola. Argilla/giallo. Blu notte/magenta. Sono i colori a contrasto delle nuove pochette di Tod’s. In pitone e lucertola. Dalla forma squadrata. Chiuse da una maxi fibbia di pelle con sopra un gancio in metallo dorato al centro del quale c’è un bottoncino su cui è inciso il nome della griffe. Femminile e perfetta per la sera, può essere portata a mano o al polso grazie ad un comodo laccio laterale. È un trionfo rettilistico che stride ancor più del solito con la vita delle persone “normali”. 3900 euro. 3500. 2900. Non sono cifre comuni. So che non mi dovrebbe fare effetto, si tratta di big brands del lusso. Ma me lo fa.

 

 

 

Immagini tratte da: www.prada.com, www.armani.com e tods.com

Autrice: Barbara Severgnini

PAROLA DI MICHAEL

lunedì 17 ottobre 2011

Avvistata. Al braccio delle modelle Heidi Mount, Patricia van der Vliet, Karmen Pedaru e Karlie Kloss. È la Hamilton Bag di Michael Kors, stilista americano molto amato dalle star di Hollywood. Re indiscusso dello sportswear di lusso. Di uno stile sofisticato, minimalista e anticonvenzionale. Misurato e disinvolto. Costruito con fatica, passo dopo passo, fin da quando a 19 anni disegnò la sua prima collezione per la boutique Lothar’s e che lo porta a Parigi, dove è stato per sette anni direttore creativo di Celine. La sua filosofia si rispecchia anche nella collezione di accessori, che disegna dal 2001. Borse, scarpe, cinture, occhiali e orologi. Sempre impeccabili e molto glamour.

La Hamilton Bag non fa eccezione. Fa parte della seconda linea dello stilista: Michael Michal Kors. Spaziosa e capiente. Dalla linea squadrata, chiusa da un semplice bottone a pressione e impreziosita dalla lunga catena metallica e dal lucchetto color argento su cui vi sono incise le iniziali MK. È in pelle granulata, ma si possono trovare anche altre versioni come quella trapuntata o a stampa cocco. Volete un altro motivo per acquistarla? 348 dollari. Il prezzo. Non vi basta? Allora voglio farvi io una domanda. Se l’hanno scelta top model che potrebbero permettersi qualsiasi it-bag, perché voi dovete rinunciarvi?

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Immagini tratte da: www.michaelkors.com

Autrice: Barbara Severgnini

BAG & DOG

lunedì 10 ottobre 2011

Il miglio amico del cane? La donna. Una donna che si veste pensando anche a Fido. È l’idea moda di Francesca Trezzi, giovane designer che disegnava borse e calzature. Ma non le bastava. O meglio, non bastava alla sua cagnolina, la piccola Gwyneth, un jack-russel simpatico e intelligente che la segue passo passo nella sua avventura. Così nel giugno del 2002, Francesca decide di mettersi in proprio, creando capi e accessori abbinati per padrona e quattro zampe. Borse, pochette, calzature, ombrelli e tracolle, ma anche guinzagli, cucce, impermeabili e bandane per cani. Tutti realizzati rigorosamente a mano. In tessuti e materiali ricercati e inusuali. Ecco allora l’ovetto mini in pelle e lurex e dettagli in pizzo e la pettorina in lurex e guinzaglio di vernice. La minishopping in cotone e pelle con il collare arancio. La borsa in vitello stampa cocco bicolore, turchese e beige, abbinata in coordinato alla pettorina e al guinzaglio. Impossibile non trovare la vostra combinazione preferita nel negozio monomarca di Milano, in corso Garibaldi 44. I prezzi per le borse partono da € 140. Per i guinzagli da 75. Ma se volete osare di più, per il vostro piccolo amico c’è il trench a manica, disponibile dalla taglia 24 alla 60. Ovvero, dal bassotto al labrador. Ma provate voi a infilarglielo. Io ci ho rinunciato!

 

 

Autrice: Barbara Severgnini

LIQUID LOVE

sabato 8 ottobre 2011

Entrano nella moda i decori liquidi, le piccole strisce di plastica con contenuto colorato di olio e glicerina che sobbollono al contatto col corpo cambiando colore. A introdurle come materiale alternativo il golden child Christopher Kane, che sulla passerella londinese dell’autunno inverno 2011/2012 porta in scena tunichette nere di crepe e di cashmere, decorate da bordi ondulati di plastica colorata, abiti tubolari di tulle, su cui risplendono vaghi i barlumi di iridescenti paillettes, tailleurs crochet e pochettes di plastica trasparente, già diventate un vero e proprio cult. Si chiamano Aqua Teen. Sono realizzate in pvc morbidissimo e contengono acqua colorata. Arancione fluo. Fucsia. Verde. Nero. O Blu elettrico. Simili a una busta si chiudono grazie a tre bottoni a pressione, che riportano il nome dello stilista. Fanno riferimento alle famosissime Lava lamps, feticcio décor degli anni ‘60-70, ma anche all’abito di tubi di plastica con liquido in circolo dell’artista Lucy Mc Rae. Il prezzo è un po’ altino: 485 euro. Io, a dire la verità, non so ancora decidermi se si tratta di un colpo di genio o semplicemente di una busta di plastica con dentro del liquido. A voi l’ardua sentenza!

 

 

Immagini tratte da: www.netaporter.com e www.vogue.it

Autrice: Barbara Severgnini

NEO CLASSIC

lunedì 3 ottobre 2011

È l’accessorio più amato dalle italiane (e non solo): il bauletto. Dall’allure pratica ed elegante, né troppo grande né troppo piccolo, ha tutte le caratteristiche per essere la city bag per eccellenza. Un esempio? La classica “speedy” Louis Vuitton. Creata nel 1930 come evoluzione del primo borsone morbido da viaggio della casa francese (la altrettanto celebre Keepall), è tra i cult più desiderati e venduti, oltre ad essere la borsa che ha conosciuto più reinterpretazioni da parte degli artisti di fama che ciclicamente collaborano con la Maison (come Murakami o Stephen Sprouse). Insomma, è una vera icona, oggi proposta con una “piccola-grande” novità: una bandoulière che permette di portarla anche a tracolla. Per un mood easy-chic, pratico e glam. Da sempre sinonimo di Louis Vuitton.

 

 

Immagini tratte da: www.louisvuitton.com

LE BORSE DI PANDORA

sabato 24 settembre 2011

“Chi dice che i soldi non fanno la felicità…non sa fare shopping!”. A dirlo sono le due stiliste e amiche di lunga data Chiara Felici e Manuela Casella, che hanno dato vita a Le Pandorine, uno dei marchi di borse più originali degli ultimi tempi. Giganti per metterci dentro tutto. Minuscole per giocare. Creative, ma non troppo eccentriche. Spiritose. Iperleggere. Esemplari completamente fatti a mano, simili gli uni agli altri, ma mai uguali. Per questo unici. Ecco le Pandorine. Borse dagli accostamenti di colore inusuali. Dai manici in metallo silver. Dagli interni in velluto. In ecopelle o pvc, ma realizzate anche con materiali inediti come la seta cinese, il raso barocco, il pizzo ottocentesco. E come dimenticare i ricami, le paillettes, i decori, ma soprattutto le frasi, le citazioni e i modi di dire stampati su ogni borsa? Dal mondo fatato di Walt Disney alle “perle di saggezza” di Marylin Monroe, dagli slogan del mondo della musica e della moda ai proverbi della nonna, le fonti per Chiara e Manuela sono infinite. “Bruco di giorno…farfalla di notte”. “Per capire davvero una donna devi guardare cosa c’è nella sua borsa”. “No more lies…until tomorrow”. “Elegance is an attitude”. “Yes, we can”. Messaggi e disegni originali, per borse pratiche e capienti, amate da pop-star e rock-singer, attrici e celebrities. Non vi basta? Allora sappiate che, almeno per una volta, il prezzo di queste it-bag è davvero alla portata di tutte! Non mi resta che augurarvi buono shopping!

 

 

Immagini tratte da: www.pandoraborse.com

Autrice: Barbara Severgnini

CHIEDERE L’AMICIZIA A CONSTANCE

giovedì 22 settembre 2011

Si sa che per una borsetta si fanno follie…se poi è firmata Hermès, apriti cielo! Un tempo se ne incapricciavano signore e signorine, oggi ci sono anche molti maschietti che si aggirano con gran disinvoltura con una Kelly al braccio. Sbaglia, però, chi associa Hermès solo alla Kelly o alla Birkin. Come si può dimenticare Constance, la mitica tracolla che ha già tra le sue migliori amiche celebs come Diane Kruger o le Olsen? Adorata dall’icona Jackie Kennedy, questo modello debutta nel 1968, riscuotendo fin da subito un successo strepitoso. È realizzata in morbida pelle di vacchetta, camoscio, coccodrillo o prezioso pitone. La forma è semplice e squadrata, senza nessun inutile orpello o decoro, tranne l’H della chiusura, simbolo dell’eleganza della casa di moda parigina. Oggi è disponibile in quattro misure (micro, 18 cm, 23 cm o Elan) e in un’ampia varietà di colori. Nero. Marrone. Vert Chartreuse. Beige Rose. Gold.

Il prezzo è da capogiro, ma molto dipende dal materiale e dagli hardware, cioè dalle parti metalliche della borsa. Si può scegliere, infatti, tra il silver-palladium, l’argento, il 24kt gold-plate, l’oro, o lo smalto. Per frequentarla da vicino avete, quindi, due possibilità. O avere fortuna e scovarla in un vintage store. O possedere una carta di credito molto fornita. Altrimenti ci si deve accontentare…di diventare suoi “friend” nel fan club Hermès su Facebook!

 

 

Autrice: Barbara Severgnini 

EFFETTO GLOSSY

mercoledì 14 settembre 2011

Reinterpretato. Stravolto. Ideato ad ogni nuova collezione in modo originale. Amato od odiato, ma sempre al braccio delle fashion victim di tutto il mondo. È il classico tessuto monogram, che da quando è stato inventato nel 1932 ha fatto la fortuna della Maison Louis Vuitton. Nel l997 le cose, però, cambiano. Marc Jacobs viene chiamato a ricoprire il ruolo di direttore creativo della casa di moda francese e ad ogni stagione crea modelli insoliti e creativi, grazie anche alla collaborazione di artisti come Takashi Murakami o Stephen Sprouse. La stagione autunno inverno 2011-2012 non fa eccezione. Il famoso tessuto monogram rinasce ancora una volta nella mente del talentuoso Marc, ma questa volta senza orpelli, decori, paillettes, disegni. Il cambiamento radicale è nel pellame e di un particolare effetto glossy, capace di creare una patina luminosa e lucida sulle borse che sfilano sulla passerella parigina. Dalle pochette dal tocco fetish, impreziosite dal classico lucchetto in metallo e dalle manette, in oro 18K e tempestate di diamanti, che si legano indissolubilmente alla proprietaria. All’iconica borsa Lockit, creata da Vuitton nel 1958 e rivisitata in nuove dimensioni e forme. Per quanto riguarda il prezzo si può arrivare persino a 3300 euro. Ma che pretendete? Stiamo pur sempre parlando di Louis Vuitton!

 

 

Immagini tratte da: www.annadellorusso.com

Autrice: Barbara Severgnini

E’ TUTTO UN PIZZO

domenica 11 settembre 2011

 

Da Antonio Berardi a Bottega Veneta, da Dolce & Gabbana a Alexandre Herchcovitch. Il mondo della moda sceglie anche per questo autunno inverno il pizzo, quasi sempre nero, in diversi tagli e disegni. Abiti, accessori, persino occhiali e profumi. Di sera, ma anche al mattino, il tessuto sexy per eccellenza diventa protagonista di stagione. C’è chi decide, però, di andare controtendenza. Anna Molinari, stilista di Blumarine, oltre al classico nero sceglie tonalità accese come l’arancione, il giallo, il viola. Ecco allora sfilare in passerella abiti corti e leggermente svasati o long dress alla caviglia, in perfetto coordinato con la borsa di pelle gommata in pizzo macramè. È Elettra, l’ultima nata. Perfetta indossata con il denim, a tracolla di giorno, o mentre illuminerà i look degni del red carpet, indossata a mano come pochette. La trama ricorda un giardino floreale, illuminato da micro strass. Per realizzarla, ci dicono, ci vogliono ben otto ore di lavoro. Siete impazienti di averla? Mi dispiace darvi una brutta notizia: Elettra sarà disponibile solo alla fine di settembre. Nel frattempo, vi conviene racimolare 700 euro!

 

  

 

 

 

Immagini tratte da: www.blumarine.com

Autrice: Barbara Severgnini