
Se è vero che l’unione fa la forza, non è difficile capire perché alcune delle nuances più elettrizzanti diano il meglio quando vengono accostate tra di loro. Viola. Rosa. Blu. Arancio. Rosso. Giallo. Uniti come i pezzi di un puzzle, ma spesso separati da contorni e profili neri, come in un quadro di Mondrian. Che siano shopping, secchielli o tracolle, le borse dai colori vivaci sono sempre un must. Sono perfette con denim e camicia, ma anche con i tailleur più bon ton, dal gusto rétrò anni Quaranta.

Se vedete Gabby sembra che la bella stagione sia già arrivata. No, non sono pazza. Sto solo parlando della nuova borsa di Chloé. Un secchiello dalle sfumature in cuoio con inserti verde pistacchio, uscito direttamente dagli anni Settanta. Pratico ed estremamente capiente, grazie alla moltitudine di tasche e scomparti di cui è dotato. Davanti. Ai lati. All’interno. Rischierete di dimenticarvi dove avrete messo le chiavi di casa. Se vi sembra troppo grande, niente paura: potete sempre acquistare la sua sorella gemella. Stessi colori. Stesse sfumature. Ma dalle dimensioni decisamente ridotte.

Forse non dovrei parlarvi della borsa di Ferragamo’s Creations. Ma è il classico esempio di pessimo color blocking. Si tratta di una shopper di pelle e suède, con taschini a busta chiusi da staffe dorate. E non mi importa che sia uno dei pezzi vintage della casa di moda fiorentina. Che riporti l’etichetta originale del 1927, disegnata dal pittore futurista Lucio Venna. Che rappresenti un tassello di storia del costume. All’epoca sarà stata certamente spettacolare. Un vero capolavoro. Non ne dubito. Ma io sinceramente preferisco passare oltre. E per una volta, il mio portafoglio ringrazia!

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com
Autrice: Barbara Severgnini