Archivio della Categoria 'Chloé'

UN PITONE A COLORI

martedì 17 gennaio 2012

Missoni lo ha colorato di lilla, rosa e celeste, trasformando la sua biker in un’eterea fanciulla color sorbetto. Valentino lo ha tempestato di borchie, usandolo per spezzare l’irreprensibile bon ton di abitini e tailleur, e sulla passerella di Chloé non c’era praticamente altro, tra chemisier, pantaloni, cappotti e accessori. E via di questo passo. Dopo le diverse stagioni trascorse da trionfatore al naturale, il pitone colorato nei toni più accesi (vero o stampato che sia) è sembrato una logica evoluzione stilistica. Nessuna regola su come usarlo. Dagli eccessi anni Ottanta alle nostalgie dei Quaranta funziona comunque, grazie all’allure trasgressiva e sofisticata che non stona mai. Non potremo più farne a meno!

MULTICOLOR

giovedì 24 novembre 2011

Se è vero che l’unione fa la forza, non è difficile capire perché alcune delle nuances più elettrizzanti diano il meglio quando vengono accostate tra di loro. Viola. Rosa. Blu. Arancio. Rosso. Giallo. Uniti come i pezzi di un puzzle, ma spesso separati da contorni e profili neri, come in un quadro di Mondrian. Che siano shopping, secchielli o tracolle, le borse dai colori vivaci sono sempre un must. Sono perfette con denim e camicia, ma anche con i tailleur più bon ton, dal gusto rétrò anni Quaranta.

Se vedete Gabby sembra che la bella stagione sia già arrivata. No, non sono pazza. Sto solo parlando della nuova borsa di Chloé. Un secchiello dalle sfumature in cuoio con inserti verde pistacchio, uscito direttamente dagli anni Settanta. Pratico ed estremamente capiente, grazie alla moltitudine di tasche e scomparti di cui è dotato. Davanti. Ai lati. All’interno. Rischierete di dimenticarvi dove avrete messo le chiavi di casa. Se vi sembra troppo grande, niente paura: potete sempre acquistare la sua sorella gemella. Stessi colori. Stesse sfumature. Ma dalle dimensioni decisamente ridotte.

Forse non dovrei parlarvi della borsa di Ferragamo’s Creations. Ma è il classico esempio di pessimo color blocking. Si tratta di una shopper di pelle e suède, con taschini a busta chiusi da staffe dorate. E non mi importa che sia uno dei pezzi vintage della casa di moda fiorentina. Che riporti l’etichetta originale del 1927, disegnata dal pittore futurista Lucio Venna. Che rappresenti un tassello di storia del costume. All’epoca sarà stata certamente spettacolare. Un vero capolavoro. Non ne dubito. Ma io sinceramente preferisco passare oltre. E per una volta, il mio portafoglio ringrazia!

 

 

 

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com

Autrice: Barbara Severgnini

EFFETTO NUDE

martedì 26 luglio 2011

Nero, addio. Di sera, vince un inaspettato color carne: neutro, elegantissimo, soft e ultrachic. Convince su texture differenti: dallo chiffon alla pelle, dalla seta al tulle. L’effetto è rétrò, sensuale, delicato. E funziona benissimo anche con scarpe superflat e accessori ton sur ton. Come la Paraty di Chloé o la bellissima Rachel bow bag. Una tracolla in pelle che all’occorrenza potrete trasformare in una clutch da portare con estrema nonchalance nelle calde serate estive. Il design è semplice. La forma geometrica, rigida, lambita da parti metalliche ai lati. Nessun decoro, ad eccezione di un bel fiocco posto sopra la patella della chiusura. Piccola, utile solo per depositarvi il rossetto, il cellulare, pochi soldi e le chiavi di casa, ma è un ottimo investimento perché non solo la indosserete anche con i primi freddi, ma è di certo meno costosa delle sue sorelle maggiori da giorno ugualmente griffate.

 

 

 

Immagini tratte da: www.chloe.com

Autrice: Barbara Severgnini