
Uno o a profusione. Di serra o di giardino. Ricamati, stampati o couture. Nessuna specie e sottospecie manca all’appello. Giacinti, narcisi, violette, margherite e rose decorano foulard di seta, scarpe, bracciali, body e borse. E segnalano che il peggio, ossia l’inverno, è passato. Tra spille-colibrì, stiletti flower print, clutch con insetti 3D e collier a edera, in passerella arrivano abiti stampati svolazzanti, gonne a corolla, silhouette effetto bouquet.

A lanciare la tendenza Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che sulla passerella di D&G per la primavera estate 2011 hanno portato in scena fiori stampati su tessuti leggeri o più corposi. Piccole e grandi corolle. Eterne fanciulle in fiore immerse in un giardino dalle molte varietà botaniche. Senza scordare bauletti, shopping di tela, maxibag, pochette. Che siano maxi o mini, chiuse da una discreta calamita o da una pratica cerniera, di pelle o di canvas poco importa. Fondamentale è la fantasia. Un tripudio di fiori e fiorellini dalle mille varietà e colori. Azzurri, rosa, viola, gialli, rossi. In toni delicati e sfumati o più accesi. Vicinissimi gli uni con gli altri o contornati da foglie verdi, come se un giardiniere si fosse messo a seminarli con minuziosa pazienza nel prato dell’eleganza. Non pensateci troppo se acquistarle o meno. Ricordatevi solo che non sarà una tendenza passeggera, ma i fiori ritorneranno…stagione dopo stagione.


Immagini tratte da: store.dolcegabbana.com
Autrice: Barbara Severgnini