La moda? Ha un cuore grande così e non solo a Natale. E poi dimostra anche un certo senso pratico. Nella foga di trovare il regalo giusto all’ultimo minuto, cosa avere di meglio di qualcuno che ti suggerisca l’oggetto perfetto, bello, griffato e in più anche buono? Complice il tam tam di Internet e la comodità di acquistare con un clic dall’ufficio, si moltiplicano gli “affari” charity on line. Come quelli proposti da www.eforpeople.com: abiti e accessori couture a prezzi davvero vantaggiosi, cui è impossibile resistere. Anche perché chi riesce ad assicurarseli si libera dal senso di colpa dello shopping compiendo un’ottima azione (quest’anno, per esempio, la missione è costruire un ospedale dedicato alle mamme ed ai bambini di Adwa in Etiopia, dove ogni anno 1700 donne in età fertile muoiono di complicanze associate alla gravidanza ed al parto e dove più di un bambino su dieci muore prima di compiere cinque anni). E si può aiutare con una comoda poltrona, con una maglietta sportiva, una borsa, un paio di ballerine, un illuminante, un rossetto da diva. Qualunque cosa decidiate, avrete una certezza: di aver speso benissimo i vostri soldi!
Da Madame de Pompadour al Romanticismo, fino a quelli che portavate tra i capelli da bambine…Intramontabili vezzi rétro-chic, oggi i fiocchi irrompono in passerella con un twist ultracontemporaneo. La moda li ha eletti a must di stagione. Tocca a voi sceglierli su open-toe, orecchini, anelli o borse.
Christian Louboutin è uno degli stilisti più esclusivi ed ambiti del mondo dell’alta moda, famoso per le sue scarpe dall’inconfondibile suola rosso scarlatta. In questi ultimi anni ha lanciato, però, anche una linea di borse pratiche, eleganti e chic, come Artemis, che fa parte della sua ultima collezione autunno inverno 2011/2012. Si tratta di una tracolla in pitone, adatta alle occasioni speciali, grazie all’applicazione sulla parte alta della tracolla, proprio quella che poggia sulla spalla, di un maxi fiocco in velluto. Per amor di cronaca, Artemis viene proposta in tante varianti di materiali e decori. Spuntoni. Borchie. Piume di pavone. Palline dorate. È disponibile, però, anche in versione base. Senza cinghia, che può essere, però, aggiunta e cambiata a seconda del proprio look e del proprio umore.
Dimenticate Matilda, Kate e le altre! La nuova linea di accessori Liu Jo è caratterizzata da linee semplici e forme morbide. Shopper, tracolle, portafogli, cinture, tutte realizzati in pelle o eco-pelle con mano effetto cervo. I toni sono caldi e naturali e vanno dal lighy-taupe al croissant, dal tortora fino al testa di moro, con cenni di terra bruciata. Uno stile fatto di dettagli iper- femminili come la catenella dorata o il fiocco in metallo con pavé di strass.
Mai come in questa stagione gli stilisti l’hanno proposta in ogni forma, dimensione, colore e materiale. È la clutch. Indispensabile accessorio di una bella serata fuori. Quella firmata Valentino è realizzata in satin rosa cipria. Chiusa da una semplice cerniera, è decorata da un maxi fiocco sul davanti. Esagerato, forse. Ma di sicuro effetto!
Stanno nel palmo di una mano. Le più piccole sono lunghe una spanna. Da bambola, non c’è che dire. La clutch è il nuovo tormentone dell’inverno. Mignon come un pasticcino, ma preziosa come un gioiello. Di cocco, di pelle, ma anche di pizzo antico, strass e paillettes. Di pelliccia, addirittura. Parlando di praticità, assicuratevi che ci stia tutto l’indispensabile: rossetto, soldi, cellulare, carta di credito. E poi che sia comoda da tenere sotto il braccio, perché la cosa migliore della pochette è che vi permette di avere le mani libere per salutare le persone, reggere un bicchiere, raccontare aneddoti e, soprattutto, sfoggiare il vostro strepitoso anello da cocktail. Un altro pregio? Va d’accordo con ogni tipo di look. Dall’abito da sera ai jeans. Le più nuove si possono usare anche come porta iPad e porta computer. In colori pastello oppure metal, per essere sempre le più cool!
Se è vero che l’unione fa la forza, non è difficile capire perché alcune delle nuances più elettrizzanti diano il meglio quando vengono accostate tra di loro. Viola. Rosa. Blu. Arancio. Rosso. Giallo. Uniti come i pezzi di un puzzle, ma spesso separati da contorni e profili neri, come in un quadro di Mondrian. Che siano shopping, secchielli o tracolle, le borse dai colori vivaci sono sempre un must. Sono perfette con denim e camicia, ma anche con i tailleur più bon ton, dal gusto rétrò anni Quaranta.
Se vedete Gabby sembra che la bella stagione sia già arrivata. No, non sono pazza. Sto solo parlando della nuova borsa di Chloé. Un secchiello dalle sfumature in cuoio con inserti verde pistacchio, uscito direttamente dagli anni Settanta. Pratico ed estremamente capiente, grazie alla moltitudine di tasche e scomparti di cui è dotato. Davanti. Ai lati. All’interno. Rischierete di dimenticarvi dove avrete messo le chiavi di casa. Se vi sembra troppo grande, niente paura: potete sempre acquistare la sua sorella gemella. Stessi colori. Stesse sfumature. Ma dalle dimensioni decisamente ridotte.
Forse non dovrei parlarvi della borsa di Ferragamo’s Creations. Ma è il classico esempio di pessimo color blocking. Si tratta di una shopper di pelle e suède, con taschini a busta chiusi da staffe dorate. E non mi importa che sia uno dei pezzi vintage della casa di moda fiorentina. Che riporti l’etichetta originale del 1927, disegnata dal pittore futurista Lucio Venna. Che rappresenti un tassello di storia del costume. All’epoca sarà stata certamente spettacolare. Un vero capolavoro. Non ne dubito. Ma io sinceramente preferisco passare oltre. E per una volta, il mio portafoglio ringrazia!
Mamma scultrice. Sorella redattrice di moda. Fratello gallerista d’arte. Cosa poteva fare Sara Battaglia nella vita? Non c’è da stupirsi se abbia presto intrapreso una carriera nel mondo della moda. A soli sei anni aveva già cucito la sua prima borsa e aveva all’attivo diverse collezioni di abiti per Barbie. Da allora non si è mai fermata. Dopo varie esperienze in diversi uffici stile internazionali, sempre nell’ambito dell’accessorio, oggi è alla sua terza collezione di borse. Tutte rigorosamente Made in Italy e realizzate con materiali sceltissimi, al limite dell’artigianalità. Le frange sono il suo segno distintivo, declinate su diversi modelli, dal secchiello alla tracolla. Sofisticate e cutting edge, per l’autunno inverno 2011/2012 si ispirano alla regina dei Longobardi, Teodolinda. Vendute prima online, poi in un numero ristretto di boutique, più tardi anche nel negozio “Spiga2″ di Dolce & Gabbana a Milano, che ospita le creazioni dei giovani stilisti, sono amatissime dalle intenditrici di moda e fotografate dai blogger di tutto il mondo. Assolutamente da avere.
Lasciate libera l’agenda. E alzatevi di buon’ora. Perché tra poche ore, il 17 novembre, alle 9 del mattino, ogni fashion victim che si rispetti saprà dove trovarsi: davanti a un’entrata di H&M. Libera, finalmente, di tuffarsi sull’attesissima collezione firmata Versace. 40 look più 20 accessori donna. 20 look più 10 accessori uomo. Disponibili in 300 selezionati negozi degli oltre 2200 aperti dal colosso svedese in tutto il mondo. Uno sbarco in piena regola per il quale si prevedono festanti folle di ragazzi, ma non solo, neanche troppo ordinatamente in fila, per accaparrarsi il pezzo prezioso. Il mini abito tunica in maglia morbida e metallica. L’oro e le borchie sulla pelle nera. Gli abiti a stampa barocca dai tagli audaci e sorprendenti, gioiosi e pieni di vita. La nota stampa Miami. Pezzi simbolo di una storia tra le più straordinarie del Made in Italy. Una storia pronta oggi ad aprirsi ad un pubblico inedito e a prezzi decisamente low cost (dai 29,95 euro per i leggings ai 249 euro dell’abito in nappa).
Avete voglia di una boccata d’aria fresca? Di qualcosa di lieve e romantico che vi risollevi l’umore? Ci pensano gli accessori che sembrano usciti da una biblioteca vittoriana firmati Edition Poshette. Li inventa la bella e simpatica Simone Bendix, che crea stampe ispirate a libri vintage, poesie e pagine di romanzo. Nascono in questo modo portafogli, miniclutch, cover per iPad dal sapore retrò, tutti rigorosamente made in Italy e realizzati in pelle secondo insegnamento Arts & Crafts alla William Morris. “Sfogliati” tutti insieme, raccontano la più sognante delle storie di moda. Peccato che si possano acquistare solamente a Parigi, nello store di rue des Martyrs, al numero 22. Non propriamente dietro l’angolo! Ma scommetto che prima o poi ritornerete nella ville lumière. Vi perderete tra i suoi boulevard o in qualche bistrot. Andrete da Colette. Pierre Hermé. Diptyque. Mercì. E non dimenticherete di fare un salto in un nuovo indirizzo segreto…alla scoperta delle borse di Simone!
Sembrano tele. Uscite direttamente dagli anni Settanta. Piccoli capolavori che nascono dalle mani della designer e architetto russa Anastasiya Komarova. Piramidi, falde, scaglie, croci spezzano la superficie di pochettes di cuoio soft in tinte naturali come avorio, creta e sabbia. Trasferendo forme e sensibilità architettoniche alla manifattura di accessori, Anastasiya lancia Forms nel febbraio del 2010, per soddisfare l’esigenza di creare qualcosa di “nuovo, speciale e dalle silhouettes lineari”. Fra le sue ispirazioni, l’architettura di Anish Kapoor, di cui ammira la ricerca dell’interazione fra un oggetto e lo spazio circostante, e l’estetica giapponese di Tadao Ando. Nella moda, è affascinata dalle collezioni Sixties di Paco Rabanne e dallo stile di Consuelo Castiglioni. Anastasiya non disegna, però, solo borse. Tra le sue creazioni anche avvolgenti bracciali-polsiera, che arrivano a sfiorare i gomiti, e piatti collari rigidi. Purtroppo le sue collezioni sono disponibili solo su internet (form.id@gmail.com) o in stores moscoviti come Le Form.
Il nome è quello della celebre Place de l’Alma, luogo simbolo dell’eleganza parigina. Alma, data di nascita 1992, è una city bag di successo, subito amata dal fashion system, dalle star e dal mondo dell’arte. Famose, negli anni, le interpretazioni di numerosi artisti e designer, come quelle realizzate da Azzedine Alaia, Stephen Sprouse, Marc Jacobs e Takashi Murakami. L’ultima versione per l’inverno 2011 è l’Alma BB: tracolla, dimensioni ridotte e dettagli sofisticati come vernice brillante Monogram, pelle zigrinata Epi o il ricercato Monogram Miroir la rendono perfetta night & day. Un pezzo imperdibile.
Archiviati plateau e zeppe, siamo pronte a farci contagiare dalla nuova mania fashion: quella per le décolleté eleganti che, con il loro tacco sottile, e mai troppo alto, e la punta affusolata, fanno sembrare più slanciate tutte le gambe. Come dimostrano (se mai ne avessero bisogno) le celeb che le hanno già adottate. L’attrice di Criminal Minds Amber Heard, che abbina scarpe turchesi e borsa animalier. Elle Macpherson con un paio di Louboutin. Julia Roberts, superchic in soprabito e décolleté black. Kate Middleton e Ashley Greene, di Twilight, che puntano decisamente sul rosso. In alternativa, sceglietele nere, colorate, gold o effetto pitone. E preparatevi ad un autunno molto chic.