20 dicembre 2011




Quando nel 2009, in piena crisi economica, Veronique Branquinho chiuse il proprio marchio, perfetta incarnazione della moda essenziale e ricercata della scuola belga, si temette la perdita di una delle voci più interessanti dell’ambiente. Nel giro di pochi mesi però, dalla cocente delusione, la stilista passò alla posizione di direttore creativo di Delvaux, l’azienda di borse (belga come lei) fondata nel 1829, emblema del lusso senza tempo. Un marchio che non ha testimonial, loghi, modelli di punta, dove si lavora solo con il meglio in fatto di materiali e lavorazioni. Gli standard qualitativi sono infatti altissimi, tanto che la collaborazione con Yves Saint Laurent negli anni Settanta sfumò proprio per i costi eccessivi. Veronique si mette subito al lavoro sull’archivio. Sa che tutto quello che serve è lì (i modelli sono catalogati in un albo d’oro dagli anni Trenta sino a oggi). Sceglie il periodo tra gli anni Cinquanta e gli Ottanta. Modifica e attualizza quei pezzi. È solo questione di tempo prima che la Delvaux-mania si diffonda di nuovo. Nulla di estremo. Il marchio nasce e resta di nicchia. Diventa però l’esempio di come il lusso dovrebbe essere oggi: vero, non urlato. Tutto il resto passa.




Immagini tratte da: www.delvaux.be
Pubblicato in Delvaux, Veronique Branquinho, moda | Nessun Commento »
16 dicembre 2011

Ci voleva una testimonial come Inès de la Fressange per dare la spinta finale alle stampe con i loghi, rendendoli di nuovo elementi di stile a sé stanti, e non più solo un’alternativa meno cara ad altri materiali. È bastato che Inès, ambasciatrice di Roger Vivier, creasse insieme con Bruno Frisoni, direttore creativo della Maison, una borsa con il suo personale monogramma per far sì che quelle combinazioni di lettere diventassero ricercate e molto desiderabili. Nata come regalo per il ventesimo anniversario di Suzy Menkes (nota giornalista di moda) all’International Herald Tribune, la Cut Up bag è diventata nel giro di poco tempo un vero e proprio cult. Disponibile in tre differenti colori, è caratterizzata da due emblemi della casa di moda francese: la tracolla a catenella e la grossa fibbia in metallo. Il resto, lo deciderete voi. Il colore. I caratteri. I simboli. I messaggi che volete scriverci sopra. La Cut up bag non è, però, un caso isolato. Sigle e simboli sono tornati di moda. Ed è sufficiente osservare quanto oggi Fendi, Gucci e Coccinelle le usino, o come Marc Jacobs abbia rivoluzionato il Monogram Vuitton, per capire quale sia il loro potenziale. Tutto da sfruttare.



Autrice: Barbara Severgnini
Pubblicato in Autunno inverno 2011/2012, Cut-up Bag, Inès de la Fressange, Logo, Monogram, Roger Vivier, borse, moda, mode & manie | Nessun Commento »
13 dicembre 2011



Si fa presto a dire che il nero sfina. Che è il colore buono per ogni occasione/stagione. Si fa presto, ma si commette un errore grossolano. Prima è meglio indagare sul perché una tribù di donne di ogni latitudine adotta la divisa di Mortisia. E chiedersi, per esempio, come mai sembrano tutte uscite da un film sui vampiri. Si potrebbe scoprire, infatti, che proprio le icone di Dracula, sempre in nero opaco o paillettato, spopolano su Internet, You Tube e al cinema. Fanno incetta di premi e rendono un sacco di quattrini. È il fenomeno Twilight, la saga record di cui sono protagonisti vampiri belli e patinati, che piaccia o no, dettano legge. E, che piaccia o no, dettano legge anche nel look delle star. Le blackhaolic del XXI secolo usano vestiti in bilico tra gli stili Halloween e party-dark. E pazienza se non dona proprio a tutte. Se alcune sconfinano nello stile “tamarra made in Transilvania”. O coatta da fumetto dark. Le “streghette” del 2011 da clonare sono quelle che puntano su fascino e mistero. E per piacere: non parlatemi di effetto funerale!





Pubblicato in Autunno inverno 2011/2012, Tendenza nero, moda, mode & manie | Nessun Commento »
10 dicembre 2011


1947: la Maison Dior presenta la sua prima collezione di abiti e il suo primo profumo chiamato “Miss Dior”. Due anni dopo, durante la collezione Haute Couture primavera/estate, Christian Dior declinò il profumo in un abito da cocktail, interamente ricamato di fiori di seta. In perfetto stile anni Cinquanta, qualche anno fa, ecco arrivare le décolletées in pelle d’agnello, in satin o in pelli esotiche. 2011: nasce la borsa Miss Dior. Elegante con la chiusura di metallo. Ricercata nei dettagli. In pelle, coccodrillo o pitone. Da portare a spalla o a tracolla o, ancora, a mano, inserendo la catena all’interno e usandola come pochette. Un nuovo classico subito indossato dalle star e dal fashion system. Ogni pezzo è confezionato a mano e richiede più di un giorno di lavoro. Perfetta night & day e per tutte le stagioni, questa borsa rende omaggio alla tradizione “Miss Dior”, ormai icona di uno stile sinonimo di eleganza.





Immagini tratte da: www.dior.com
Pubblicato in Dior, Miss Dior, borse | Nessun Commento »
7 dicembre 2011



Lasciare la scia non di profumo, ma di luce? Si può. Basta affidarsi a minivestiti cosparsi di paillettes e strass. Difficili da portare, ma se non volete risultare eccessive assicuratevi che la semplicità della loro foggia sia inversamente proporzionale alla ricchezza delle decorazioni. La linea prediletta? A tubino o a babydoll con i lustrini disposti “a zona”, solo sul corpetto, sulla gonna o lungo le cuciture. O distribuiti a pioggia. Un po’ dappertutto. L’importante è non sovraccaricarli con collane, bracciali, orecchini sfaccettati, riflettenti, opulenti. Il rischio è quello di sconfinare in un indesiderato effetto carta stagnola! Se avete, invece, paura di osare così tanto, meglio allora puntare su scarpe, borse e gioielli. Di cristalli. Diamanti. Paillettes. Brillantini. Per uno sfavillante effetto scintillante. Da gran sera.




Autrice: Barbara Severgnini
Pubblicato in Autunno inverno 2011/2012, Glitter, Paillettes, Strass, moda, mode & manie | Nessun Commento »
4 dicembre 2011


La moda? Ha un cuore grande così e non solo a Natale. E poi dimostra anche un certo senso pratico. Nella foga di trovare il regalo giusto all’ultimo minuto, cosa avere di meglio di qualcuno che ti suggerisca l’oggetto perfetto, bello, griffato e in più anche buono? Complice il tam tam di Internet e la comodità di acquistare con un clic dall’ufficio, si moltiplicano gli “affari” charity on line. Come quelli proposti da www.eforpeople.com: abiti e accessori couture a prezzi davvero vantaggiosi, cui è impossibile resistere. Anche perché chi riesce ad assicurarseli si libera dal senso di colpa dello shopping compiendo un’ottima azione (quest’anno, per esempio, la missione è costruire un ospedale dedicato alle mamme ed ai bambini di Adwa in Etiopia, dove ogni anno 1700 donne in età fertile muoiono di complicanze associate alla gravidanza ed al parto e dove più di un bambino su dieci muore prima di compiere cinque anni). E si può aiutare con una comoda poltrona, con una maglietta sportiva, una borsa, un paio di ballerine, un illuminante, un rossetto da diva. Qualunque cosa decidiate, avrete una certezza: di aver speso benissimo i vostri soldi!




Pubblicato in Charity, Eforpeople, moda | Nessun Commento »
1 dicembre 2011

Da Madame de Pompadour al Romanticismo, fino a quelli che portavate tra i capelli da bambine…Intramontabili vezzi rétro-chic, oggi i fiocchi irrompono in passerella con un twist ultracontemporaneo. La moda li ha eletti a must di stagione. Tocca a voi sceglierli su open-toe, orecchini, anelli o borse.

Christian Louboutin è uno degli stilisti più esclusivi ed ambiti del mondo dell’alta moda, famoso per le sue scarpe dall’inconfondibile suola rosso scarlatta. In questi ultimi anni ha lanciato, però, anche una linea di borse pratiche, eleganti e chic, come Artemis, che fa parte della sua ultima collezione autunno inverno 2011/2012. Si tratta di una tracolla in pitone, adatta alle occasioni speciali, grazie all’applicazione sulla parte alta della tracolla, proprio quella che poggia sulla spalla, di un maxi fiocco in velluto. Per amor di cronaca, Artemis viene proposta in tante varianti di materiali e decori. Spuntoni. Borchie. Piume di pavone. Palline dorate. È disponibile, però, anche in versione base. Senza cinghia, che può essere, però, aggiunta e cambiata a seconda del proprio look e del proprio umore.


Dimenticate Matilda, Kate e le altre! La nuova linea di accessori Liu Jo è caratterizzata da linee semplici e forme morbide. Shopper, tracolle, portafogli, cinture, tutte realizzati in pelle o eco-pelle con mano effetto cervo. I toni sono caldi e naturali e vanno dal lighy-taupe al croissant, dal tortora fino al testa di moro, con cenni di terra bruciata. Uno stile fatto di dettagli iper- femminili come la catenella dorata o il fiocco in metallo con pavé di strass.

Mai come in questa stagione gli stilisti l’hanno proposta in ogni forma, dimensione, colore e materiale. È la clutch. Indispensabile accessorio di una bella serata fuori. Quella firmata Valentino è realizzata in satin rosa cipria. Chiusa da una semplice cerniera, è decorata da un maxi fiocco sul davanti. Esagerato, forse. Ma di sicuro effetto!


Immagini tratte da: www.net-a-porter.com e comevestirsi
Autrice: Barbara Severgnini
Pubblicato in Artemis, Autunno inverno 2011/2012, Christian Louboutin, Fiocchi, Liu Jo, Valentino, borse, moda, mode & manie | 1 Commento »
27 novembre 2011

Stanno nel palmo di una mano. Le più piccole sono lunghe una spanna. Da bambola, non c’è che dire. La clutch è il nuovo tormentone dell’inverno. Mignon come un pasticcino, ma preziosa come un gioiello. Di cocco, di pelle, ma anche di pizzo antico, strass e paillettes. Di pelliccia, addirittura. Parlando di praticità, assicuratevi che ci stia tutto l’indispensabile: rossetto, soldi, cellulare, carta di credito. E poi che sia comoda da tenere sotto il braccio, perché la cosa migliore della pochette è che vi permette di avere le mani libere per salutare le persone, reggere un bicchiere, raccontare aneddoti e, soprattutto, sfoggiare il vostro strepitoso anello da cocktail. Un altro pregio? Va d’accordo con ogni tipo di look. Dall’abito da sera ai jeans. Le più nuove si possono usare anche come porta iPad e porta computer. In colori pastello oppure metal, per essere sempre le più cool!





Immagini tratte da: www.net-a-porter.com
Pubblicato in Autunno inverno 2011/2012, borse, clutch, moda | Nessun Commento »
24 novembre 2011

Se è vero che l’unione fa la forza, non è difficile capire perché alcune delle nuances più elettrizzanti diano il meglio quando vengono accostate tra di loro. Viola. Rosa. Blu. Arancio. Rosso. Giallo. Uniti come i pezzi di un puzzle, ma spesso separati da contorni e profili neri, come in un quadro di Mondrian. Che siano shopping, secchielli o tracolle, le borse dai colori vivaci sono sempre un must. Sono perfette con denim e camicia, ma anche con i tailleur più bon ton, dal gusto rétrò anni Quaranta.

Se vedete Gabby sembra che la bella stagione sia già arrivata. No, non sono pazza. Sto solo parlando della nuova borsa di Chloé. Un secchiello dalle sfumature in cuoio con inserti verde pistacchio, uscito direttamente dagli anni Settanta. Pratico ed estremamente capiente, grazie alla moltitudine di tasche e scomparti di cui è dotato. Davanti. Ai lati. All’interno. Rischierete di dimenticarvi dove avrete messo le chiavi di casa. Se vi sembra troppo grande, niente paura: potete sempre acquistare la sua sorella gemella. Stessi colori. Stesse sfumature. Ma dalle dimensioni decisamente ridotte.

Forse non dovrei parlarvi della borsa di Ferragamo’s Creations. Ma è il classico esempio di pessimo color blocking. Si tratta di una shopper di pelle e suède, con taschini a busta chiusi da staffe dorate. E non mi importa che sia uno dei pezzi vintage della casa di moda fiorentina. Che riporti l’etichetta originale del 1927, disegnata dal pittore futurista Lucio Venna. Che rappresenti un tassello di storia del costume. All’epoca sarà stata certamente spettacolare. Un vero capolavoro. Non ne dubito. Ma io sinceramente preferisco passare oltre. E per una volta, il mio portafoglio ringrazia!

Immagini tratte da: www.net-a-porter.com
Autrice: Barbara Severgnini
Pubblicato in Autunno inverno 2011/2012, Chloé, Color blocking, Ferragamo's Creations, Gabby, borse, moda | Nessun Commento »
21 novembre 2011



Mamma scultrice. Sorella redattrice di moda. Fratello gallerista d’arte. Cosa poteva fare Sara Battaglia nella vita? Non c’è da stupirsi se abbia presto intrapreso una carriera nel mondo della moda. A soli sei anni aveva già cucito la sua prima borsa e aveva all’attivo diverse collezioni di abiti per Barbie. Da allora non si è mai fermata. Dopo varie esperienze in diversi uffici stile internazionali, sempre nell’ambito dell’accessorio, oggi è alla sua terza collezione di borse. Tutte rigorosamente Made in Italy e realizzate con materiali sceltissimi, al limite dell’artigianalità. Le frange sono il suo segno distintivo, declinate su diversi modelli, dal secchiello alla tracolla. Sofisticate e cutting edge, per l’autunno inverno 2011/2012 si ispirano alla regina dei Longobardi, Teodolinda. Vendute prima online, poi in un numero ristretto di boutique, più tardi anche nel negozio “Spiga2″ di Dolce & Gabbana a Milano, che ospita le creazioni dei giovani stilisti, sono amatissime dalle intenditrici di moda e fotografate dai blogger di tutto il mondo. Assolutamente da avere.








Immagini tratte da: sarabattaglia.com
Pubblicato in Autunno inverno 2011/2012, Sara Battaglia, borse, moda, mode & manie | Nessun Commento »